Incontro sull’ex cartiera
CELANO. Una città senza ruderi, edifici fatiscenti che oltre a deturpare l’ambiente rappresentano anche un pericolo per i cittadini, al loro posto zone più vivibili, funzionali e fruibili. Queste le...
CELANO. Una città senza ruderi, edifici fatiscenti che oltre a deturpare l’ambiente rappresentano anche un pericolo per i cittadini, al loro posto zone più vivibili, funzionali e fruibili. Queste le linee guida del programma che l’amministrazione comunale guidata da Settimio Santilli ha intenzione di portare a termine nell’arco del suo mandato. Il primo cittadino e i tecnici comunali hanno iniziato ad applicare tale idea di città con i proprietari dei ruderi di via Gualchiera, l’ex cartiera che da anni è in attesa di una riqualificazione. Un incontro atteso da tempo anche dai residenti. Via Gualchiera è una delle arterie maggiormente trafficate della città, in alcune ore l’intero tratto viario si intasa, tanto che da anni il Comune ha posto sul tavolo alcuni progetti, tra i quali quello della realizzazione di una rotatoria e allargamento della strada proprio per ovviare a tale problematica. Inoltre, il rudere della cartiera in particolare, in diverse occasioni, ha rappresentato un serio pericolo per i cittadini, in quanto più volte si sono staccati dei calcinacci che sono poi finiti sulla strada sottostante, fortunatamente senza colpire mai nessuno. Nel corso del “faccia a faccia” che si è tenuto in Comune, agli abitanti del popoloso quartiere sono state proposte due strade che si potrebbero intraprendere. La prima è quella della convenzione con i proprietari dei manufatti, i quali entro una settimana hanno l’obbligo di decidere. La seconda via, in presenza di mancata accettazione del rapporto di convenzione, è quella dell’esproprio. L’amministrazione è infatti determinata a portare avanti la cosa, perché l’iter burocratico-amministrativo sarà comunque molto lungo.
Dante Cardamone
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