Incornato dalle mucche vicino al paese

De Angelis, 72 anni, voleva impedire che i bovini lasciati in libertà entrassero nel centro abitato. La prognosi è di 20 giorni
LECCE NEI MARSI. L’avventura di un “quasi eroe” a Lecce nei Marsi è quella vissuta dal papà del sindaco del paese. Che ha tentato di allontanare alcuni bovini in libertà dal centro del borgo, vicino alle scuole, ma per tutta risposta gli animali, diverse mucche e vitelli, anziché spaventarsi e scappare, lo hanno attaccato, ferendolo.
Il fatto si è verificato domenica mattina, a Lecce nei Marsi, dove il pensionato si è accorto delle mucche, che potevano diventare un pericolo per la pubblica incolumità, che vagavano nei pressi del campo sportivo e che si dirigevano verso le scuole, che si trovano a poche decine di metri.
L'uomo è rimasto ferito in più parti del corpo e trasportato in ospedale, a causa delle diverse lesioni subite.
L’«eroe» è stato Ernesto De Angelis, 72 anni, padre del primo cittadino Gianluca. L’episodio è avvenuto domenica, quando l’uomo ha messo in pericolo la sua vita per evitare che si verificassero incidenti tra la popolazione.
Quando ha cercato di impedire il passaggio alle mucche, ha scatenato una reazione inaspettata da parte dei bovini, che non volevano in nessun modo fare dietrofront e che quindi lo hanno caricato.
Una di loro lo ha incornato, procurandogli una profonda ferita e diverse escoriazioni.
Ernesto De Angelis è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove gli sono stati applicati una ventina di punti di sutura. La prognosi per lui è di circa tre settimane.
Non è la prima volta che i bovini in libertà aggrediscono delle persone in paese. Anche un altro residente, alcuni mesi fa, era stato ferito, seppure in modo più lieve. C’è grande preoccupazione da parte dei genitori degli alunni che frequentano la scuola in paese.
I quali hanno più volte chiesto l’intervento del Comune e delle autorità per fermare questo fenomeno.
«Quando andiamo a portare i bambini spesso notiamo le mucche in mezzo alla strada», spiegano alcuni genitori, «è un pericolo per gli adulti, ma soprattutto per i nostri figli. Spesse volte siamo costretti a passare davanti alla scuola con attenzione, perché i bovini potrebbero avere una reazione improvvisa, com’è accaduto nel caso del papà del sindaco. Il Comune e i carabinieri forestali devono prendere provvedimenti più incisivi e le forze dell’ordine dovrebbero attivare delle restrizioni oltre a delle semplici multe nei confronti dei proprietari che lasciano in libertà i bovini. Multe che vengono pagate, ma che non risolvono il problema».
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