Incubo T-red, arrivano 7mila multe Ma il Comune blocca i pagamenti

L’assessore Verdecchia rassicura gli automobilisti sugli avvisi della polizia locale riferiti al 2019: «Tra le prime nostre decisioni c’è stato lo stop a quel semaforo e, dunque, alle ingiuste vessazioni»
AVEZZANO. Arrivano circa 7mila avvisi dalla polizia locale per le multe del T-red e l’amministrazione comunale le blocca. Dovranno prima essere verificati, nell’arco di sei mesi, e poi si deciderà come procedere per gli avvisi che in questi giorni migliaia di automobilisti stanno ricevendo. Ieri pomeriggio l’assessore alla polizia locale, Roberto Verdecchia, si è attivato immediatamente per stoppare tutto. «Come è noto la disattivazione del sistema di rilevamento fotografico di infrazioni semaforiche è stata tra le prime nostre decisioni», ha ricordato l’assessore Verdecchia, «coerentemente con una battaglia intrapresa dai banchi dell’opposizione contro la scelta che abbiamo sempre reputato inutile e vessatoria per i cittadini. La nuova amministrazione ha fatto scattare immediatamente lo spegnimento del T-red inglobando le telecamere nel sistema nazionale di controllo del traffico veicolare che fa capo al ministero dell’Interno. Ora, quel semaforo, oltre a regolare il traffico, e a non sanzionare nessuno per le violazioni al codice della strada, aiuta ad individuare vetture rubate o veicoli sospetti e senza assicurazione e già sta dando frutti importanti per la sicurezza, quella vera. In questi giorni tuttavia, i cittadini, si vedono recapitare avvisi della polizia locale. Non appena venuto a conoscenza della cosa ho invitato la polizia locale a sospendere le procedure per il recupero delle sanzioni relative al T-red». Le multe che molti cittadini stanno ricevendo sono riferite al 2019 e ammontano anche a cifre superiori ai mille euro. Un vero e proprio incubo per gli automobilisti della città che, tra il dicembre 2018 e l’aprile 2019, si sono visti recapitare migliaia di sanzioni per aver superato la striscia di arresto all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori. «Mai più cassa con le multe del passato», ha concluso l’assessore Verdecchia, «con noi l’occhio delle telecamere sarà utilizzato solo come alleato per la serenità degli avezzanesi contro i malintenzionati. I cittadini stiano tranquilli, non tengano conto degli avvisi relativi al T-red: le ingiuste vessazioni appartengono ad un’altra era».
Nei prossimi giorni la polizia locale effettuerà una verifica, che andrà avanti anche per i prossimi sei mesi, per poter comunicare agli interessati chi effettivamente è tenuto a pagare e chi, inconsapevolmente, si è visto recapitare la lettera. Dal Comune hanno spiegato che nel frattempo chi ha ricevuto un avviso per il ruolo riferito al T-red, potrà non tenerne conto. Solo una parte dei 7mila avvisi partiti in questi giorni è riferita a infrazioni commesse sotto “l’occhio” posizionato in via XX Settembre. (e.b.)
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