Individuati tre del branco per il pestaggio a Ovindoli

Due 18enni e un minorenne accusati di lesioni gravissime al figlio del politico Incastrati dalle telecamere: l’aggressione per una spallata nella piazza gremita
OVINDOLI. Aggressori di Capodanno incastrati dai carabinieri al termine di un’indagine lampo, condotta dai militari della caserma di Ovindoli, in stretta collaborazione con i colleghi delle compagnie di Avezzano e Tivoli. M.G. e M.G. (stesse iniziali ed entrambi 18enni) e un diciassettenne di Castel Madama, paese alla periferia di Roma, immortalati dalle telecamere di sorveglianza di piazza San Rocco, sono stati denunciati per lesioni personali gravissime.
Secondo i militari, sono gli autori dell’aggressione al 24 enne di Tivoli, Francesco Vincenzi, figlio di Marco, ex sindaco della città laziale e attuale capogruppo Pd della Regione Lazio. I diciottenni sono stati denunciati alla Procura di Avezzano, mentre il 17enne al tribunale per i minori dell’Aquila.
Banali i motivi all’origine del pestaggio. Vincenzi, stando alla ricostruzione dei militari, ha urtato inavvertitamente uno dei denunciati. Da qui sguardi di sfida e uno scambio di parole. Vincenzi ha tentato di allontanarsi quando uno dei tre l’ha colpito con calci e pugni. Altri due, sempre stando alle accuse, hanno partecipato. Ma non si esclude il coinvolgimento di almeno altri tre giovani e per questo le indagini proseguono. Resisi conto della gravità di quanto stava accadendo, invece, altri componenti della comitiva romana sono intervenuti e hanno fermato il pestaggio prestando soccorsi al 24enne.
Il giovane aggredito dal branco ha riportato fratture al volto e a una costola, con una prognosi di 40 giorni, dopo il ricovero all’ospedale di Tivoli (fu trasferito dopo i primi soccorsi ad Avezzano), è in “dimissioni protette”. In buona sostanza, per la carenza di posti letto in ospedale, viene seguito dai medici mentre fa convalescenza a casa. L’indagine è stata condotta dai militari di Ovindoli guidati dal maresciallo, Sante Benedetti, in sinergia con i colleghi romani e con la supervisione del comandante della compagnia di Avezzano, il capitano Pietro Fiano. Un’indagine basata sulla visione dei filmati della videosorveglianza e sulle dichiarazioni di numerosi testimoni.
La violenta aggressione del branco, che lasciò a terra il 24enne, scoppiò tra il 30 e il 31 dicembre, verso le 3 del mattino, nella centralissima piazza San Rocco invasa da turisti venuti nella stazione sciistica abruzzese per trascorrere il fine anno in montagna.
In attesa di possibili sviluppi, il legale del giovane aggredito, l’avvocato Giuseppe Baisi, «plaude al gran lavoro dei carabinieri delle compagnie di Avezzano e Tivoli, per la professionalità dimostrata e le grandi capacità di indagini che hanno portato all’identificazione degli aggressori». (m.s.)
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