Infarto alla festa, infermiere salva il nonno

L’80enne di Alba Adriatica si accascia in un ristorante di Carsoli, provvidenziale intervento del nipote
CARSOLI. Doveva essere un giorno da ricordare per il nonno di 80 anni. Invece il battesimo della nipotina ha rischiato di trasformarsi in tragedia. L’uomo, durante il pranzo per celebrare l’evento, ha avuto un arresto cardiaco e si è accasciato nella sala di un ristorante di Carsoli. Nel locale si trovava il nipote, Pierpaolo Esposito, 27 anni, padre della piccola festeggiata, originario di Alba Adriatica (la moglie è di Carsoli). Il giovane è un coordinatore infermieristico ed infermiere di area critica che lavora a Roma. Esposito non ha esitato a riconoscere l’arresto cardiaco e ha iniziato subito il massaggio cardiaco. Nel frattempo sono stati allertati i soccorritori del 118. Il pronto intervento del nipote ha strappato alla morte l’anziano. L’uomo, una volta ripresosi, ha ringraziato tutti e in particolare il nipote. L’uomo è stato ricoverato in ospedale ad Avezzano. «È stato il riconoscimento più bello che potessi ricevere», racconta il giovane protagonista della manovra salvavita, «in questi casi, la percentuale di sopravvivenza è strettamente legata alla tempestività dell’intervento di soccorso. Per questo, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, chi è testimone di un evento drammatico ha il dovere di intervenire. Un corso di poche ore che può servire a salvare una vita sia in casa che quando si è fuori. Fare tale corso è facile e di estrema importanza».
Il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, ha contattato il giovane per ringraziarlo personalmente. E raccogliendo l’invito di Esposito, Nazzarro si è detta pronta a organizzare corsi per l’uso del defibrillatore. (s.d.s.)

