Infermiera stroncata da malore Aveva 63 anni ed è morta in casa

Sgomento in paese per la scomparsa di Giuseppina Cerroni, dipendente di una struttura riabilitativa Tanti i messaggi di cordoglio di amici e colleghi ai familiari, i funerali verranno celebrati oggi alle 15
TRASACCO. Muore improvvisamente in casa lasciando un intero paese sgomento. Giuseppina Cerroni, 63 anni, si è spenta nella sua abitazione di via Firenze a Trasacco martedì sera, poco dopo l’ora di cena. Con lei in casa c’era il marito Filippo Ceci, impiegato in un’agenzia di servizi dell’agricoltura, da sempre al suo fianco. Cerroni, conosciuta da tutti come Peppina, era da anni infermiera nella struttura riabilitativa Nova Salus di Trasacco.
Sempre cordiale, disponibile e pronta ad assistere i suoi pazienti, solo qualche giorno fa era diventata nonna. Una gioia immensa che lei stessa aveva annunciato sul suo profilo Facebook descrivendo il nipotino come «la stella più lucente che illuminerà per sempre la nostra vita». Persona dinamica e molto attiva, era conosciuta non solo a Trasacco ma anche nei paesi limitrofi per la sua professione e il suo impegno nel settore sanitario. Tanti sono stati i colleghi che ieri hanno voluto dedicarle un messaggio di cordoglio carico di dolore. «Voglio ricordati come una collega e un’amica», ha scritto Carletto Carusi, «premurosa come una mamma con me. Buon viaggio mia cara Giuseppina, ti porterò sempre nel mio cuore». E in tanti ieri si sono recati nella casa funeraria Di Loreto di Trasacco dove è stata allestita la camera ardente. Amici e conoscenti si sono stretti ai sui familiari, in particolare al marito Filippo, alla figlia Deborah e al figlio Giuseppe, molto provati da una scomparsa improvvisa e dolorosa. Oggi, in concomitanza con il periodo di Pasqua, saranno celebrati alle 15, nella basilica dei Santi Cesidio e Rufino di Trasacco, la liturgia della parola e il rito funebre. Poi la salma sarà tumulata nel nuovo cimitero del paese.
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