Infiltrazioni d’acqua nella sala operatoria del San Salvatore

Tanti i disagi causati dalla violenta grandinata pomeridiana E in mattinata malori per anziana e ciclista dovuti al caldo
L’AQUILA. La violenta grandinata di ieri pomeriggio di danni ne ha fatti davvero tanti. Il bilancio è ben peggiore di quello che era inizialmente sembrato.
Ci sono state infiltrazioni d’acqua all’ospedale regionale San Salvatore che hanno raggiunto una sala operatoria e uno spogliatoio degli infermieri.
La sala operatoria, oggi, dovrà essere quasi certamente sanificata anche se ieri sera era tutto tornato alla normalità. Inoltre ci sono state infiltrazioni anche dal tetto della sede della direzione sanitaria di via Saragat.
I disagi in città a causa della grandinata, che avrà avuto i suoi effetti negativi sulle coltivazioni, sono stati parecchi e la maggior parte degli allagamenti, dove sono intervenuti i vigili del fuoco, si è verificata nella frazione di Coppito. Sono state una ventina le richieste di intervento, ma solo una parte è stata esaudita visto che molte personale è stato impegnato nel pomeriggio per un incendio nella Valle Roveto.
Le strade, come al solito, sono rimaste allagate e la circolazione è sembrata abbastanza difficoltosa anche su vie molto trafficate come viale della Croce Rossa. Ma ci sono stati i soliti disagi anche a Pile, Sassa, e in altre zone come quelle intorno alla strada statale 80. Allagato il piazzale della stazione.
La temperatura si è abbassata, in alcune zone, anche di 13 gradi, passando da 34 a 21, come registrato dalla stazione meteorologica dell’associazione “Aq Caput Frigoris”.
Ma ieri mattina la situazione era completamente diversa con il caldo a fare da padrone. Al punto che un’anziana, mentre stava passeggiando lungo via Cardinale Mazzarino, al Torrione, ha avuto un malore causato, probabilmente, anche dalle temperature afose. La donna, subito soccorsa, è stata trasportata in ospedale dove è stata medicata anche per il trauma facciale conseguente alla caduta.
Sempre per il caldo un giovane ciclista, proveniente dal Teramano, si è sentito male dopo essere giunto nell’Alta Valle dell’Aterno, per disidratazione. È stato salvato da problemi seri da un intervento del 118 di stanza a Montereale. Il caldo stava per giocargli un brutto scherzo a causa dei troppi chilometri percorsi nel clima torrido. Il caldo di questi giorni, tuttavia, non ha causato i temuti problemi soprattutto per le persone più anziane. Infatti il 118 dell’Aquila non ha dovuto fare interventi collegati all’afa in numero superiore alla norma. Stesso discorso per la postazione di Montereale, che pure copre un’ampia zona. Non si registrano nemmeno interventi per punture di insetti.
Nessun’alterazione significativa del lavoro nel reparto di Geriatria dell’ospedale, dove i ricoveri risultano essere nella norma. (cr.aq.)
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