Informagiovani, il Comune avvia i servizi rinnovati

10 Dicembre 2020

L’AQUILA. Parte la nuova era di Informagiovani. Il servizio del Comune, rivolto a cittadini tra 14 e 35 anni, è stato presentato nella commissione Politiche giovanili tenuta ieri mattina in streaming....

L’AQUILA. Parte la nuova era di Informagiovani. Il servizio del Comune, rivolto a cittadini tra 14 e 35 anni, è stato presentato nella commissione Politiche giovanili tenuta ieri mattina in streaming. L’elemento caratterizzante del progetto, che avrebbe dovuto prendere il via proprio in questi giorni, ma ha subìto uno slittamento a causa dell’emergenza sanitaria e della campagna per i tamponi di massa in cui è stata impegnata l’amministrazione, è proprio la digitalizzazione dell’offerta rivolta ai giovani. Per loro, in collaborazione con la Casa del volontariato provinciale, il Comune attiverà una serie di iniziative online finalizzate alla formazione e all’inserimento lavorativo.
«Ci siamo preoccupati molto di dare un approccio diverso all’Informagiovani», spiega l’assessore alle Politiche giovanili Maria Luisa Ianni, «basato sull’utilizzo di strumenti nuovi». Il centro, soprattutto in questa prima fase condizionata dalle misure anti-contagio, proporrà una serie di incontri in rete su argomenti come l’attivazione di Spid, il sistema pubblico di identità digitale per i servizi online della pubblica amministrazione, e la presentazione di programmi tra cui “Garanzia giovani” e “Io resto al Sud”. Le possibili offerte lavorative saranno gestite in collaborazione con il Centro per l’impiego e le varie iniziative proposte saranno comunque tarate sulle effettive esigenze dei destinatari. Per individuarle sarà attivata una banca dati, nella cui elaborazione sarà coinvolta anche l’Università, che permetterà di indirizzare le attività dell’Informagiovani su obiettivi precisi. Le nuove modalità di comunicazione passeranno anche attraverso i social e un sito internet specifico. Agli incontri virtuali seguiranno, comunque, laboratori e il centro avrà sia uno sportello nella sede della Casa del volontariato in via Saragat sia una postazione itinerante per le frazioni. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.