Ingegnere introduce la banda ultralarga
SULMONA. Laureato in ingegneria delle telecomunicazioni e con esperienze professionali con i grandi operatori di telefonia, decide di tornare a Sulmona per investire sul territorio. Giovanni Di...
SULMONA. Laureato in ingegneria delle telecomunicazioni e con esperienze professionali con i grandi operatori di telefonia, decide di tornare a Sulmona per investire sul territorio. Giovanni Di Clemente, dopo 15 anni trascorsi a Bologna, ha deciso di fondare una società, la Telweb, in Valle Peligna per dotare Sulmona della fibra ultra veloce. Il capoluogo peligno, infatti, è tra le prima città in Italia servita dalla banda ultralarga, per la connessione ad internet, già installata sul 25% del territorio comunale. La Telweb, infatti, sta creando un’infrastruttura in fibra ottica che raggiunge i cittadini fino all’interno delle proprie abitazioni. «I sulmonesi», spiega Di Clemente, «potranno disporre, al posto della vecchia e lenta presa telefonica tradizionale, una porta ottica attraverso la quale connettersi ad internet con velocità che vanno da 50 a 100 megabyte. Per dare un’idea dell’incredibile velocità raggiungibile», sottolinea, basti pensare che, nelle migliori condizioni possibili, una connessione Adsl2 non supera i 20 megabyte. L’incremento sarà perciò da 2,5 a 5 volte. Inoltre le connessioni in fibra ottica, utilizzando la luce per trasmettere i segnali, non risentono delle interferenze elettromagnetiche a cui sono soggette le vecchie reti in rame». A differenza dei grandi operatori, che si sono fermati con la rete in fibra agli armadi di strada, il progetto di Di Clemente prevede la banda ultra larga fin dentro le abitazioni. Attualmente la rete copre circa un quarto dell’area urbana di Sulmona ma i tecnici sono a lavoro tutti i giorni per arrivare alla copertura completa della città entro i primi mesi del 2016.
Chiara Buccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

