Iniziata la causa tra allevatore ed Equitalia
OFENA. Avviata la causa di opposizione ai pignoramenti verso terzi effettuati da Equitalia nei confronti dell’azienda agricola di Dino Rossi. «Nel corso del giudizio», dice Rossi, «è emersa una...
OFENA. Avviata la causa di opposizione ai pignoramenti verso terzi effettuati da Equitalia nei confronti dell’azienda agricola di Dino Rossi.
«Nel corso del giudizio», dice Rossi, «è emersa una problematica sollevata dalla ricorrente circa la duplicazione effettuata da Equitalia per la riscossione dei crediti. In poche parole l’ente di riscossione usa mezzi discutibili. In sostanza Equitalia ha predisposto due distinti atti di pignoramento per i medesimi titoli per un importo ciascuno di 46mila euro e notificandoli a due distinti istituti di credito. Ciò vuol dire che di fatto si è agito nei confronti dell’azienda agricola, non per il predetto importo, ma esattamente per il doppio. Non si capisce, inoltre, perché Equitalia ha chiesto 114mila euro se la somma pignorata è di 46mila. I conti non tornano, ma questo era già chiaro dall’inizio». «Un altro fatto contestato», conclude, «è che la ditta, con il pignoramento e quindi con il blocco dei conti, è costretta a lavorare per contanti, infrangendo la Legge sull’antiriciclaggio e non solo. Il debito continuerà ad aumentare, in quanto, pur volendo, sono impossibilitato a pagare le nuove tasse».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

