Inquilini Case e Map in commissione Garanzia e controllo

28 Ottobre 2014

L’AQUILA. Seconda tappa, oggi, in Comune, delle iniziative messe in campo dagli inquilini degli alloggi provvisori, che contestano l’emendamento al decreto Sblocca Italia che introduce nuove norme...

L’AQUILA. Seconda tappa, oggi, in Comune, delle iniziative messe in campo dagli inquilini degli alloggi provvisori, che contestano l’emendamento al decreto Sblocca Italia che introduce nuove norme riferite al patrimonio immobiliare di Progetto Case e Map. Dopo l’assemblea civica di sabato scorso, gli assegnatari parteciperanno alla riunione della commissione di Garanzia e controllo, in programma alle 14,30, dedicata alle problematiche delle bollette. L’assemblea di sabato si è conclusa con la proposta, lanciata dai comitati e raccolta dalla senatrice Paola Pelino, di organizzare una manifestazione a Roma per sollecitare la cancellazione dell’emendamento.

Oltre alla Pelino, erano presenti la senatrice Enza Blundo, l’assessore provinciale Ersilia Lancia, i consiglieri comunali Ettore Di Cesare e Guido Quintino Liris. I punti contestati riguardano il fatto che tutti gli assegnatari degli alloggi provvisori saranno tenuti al pagamento di un canone concessorio e che dovranno sostenere anche le spese di manutenzione ordinaria. Inoltre, le spese delle utenze di gas metano per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda saranno ripartite secondo le superfici lorde degli alloggi. E le somme necessarie per la manutenzione straordinaria verranno reperite dalle risorse stanziate per la ricostruzione. Secondo i comitati, dunque, l’emendamento penalizza i cittadini, in quanto comporta «uno sgravio completo dei costi all’amministrazione comunale, perché se gli assegnatari pagano la manutenzione ordinaria, pagano le utenze, come per altro è giusto Map e Piano Case non saranno più un peso per il Comune» .

(r.s.)

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