Inquinamento del Sangro, pesci a rischio

Troilo (Pescasportivi): «Chi usa la mosca è molto allarmato». Il sindaco: adeguiamo il depuratore
CASTEL DI SANGRO. Il fiume Sangro è di nuovo sporco e dall’alveo salgono odori sgradevoli. Allarme e preoccupazione da qualche giorno a Castel di Sangro, per le condizione del corso d'acqua che attraversa tutta la città. Sono stati alcuni pescatori e diversi cittadini che vivono nei pressi del fiume a lanciare il segnale di pericolo, per i cattivi odori che da giorni provengono dal torrente, costretto ancora una volta ad accogliere lo scarico a cielo aperto di liquami e fango. «Non è un mistero purtroppo che le acque del fiume Sangro spesso si sporcano per il cattivo funzionamento del depuratore», spiega Gianfranco Troilo, presidente dell'Associazione Pescasportivi Sangro, «che non solo necessita di alcuni lavori di manutenzione, ma è ormai insufficiente per la città. Come accaduto in passato, anche questa volta i nostri associati hanno registrato sporcizia e odori nauseabondi in alcuni tratti del fiume, che abbiamo provveduto già a segnalare alla società che gestisce l'impianto di depurazione delle acque. Mi dispiace dirlo, ma in alcuni punti del torrente ci sono fogne a cielo aperto e la situazione andrebbe sanata al più presto. Il Sangro nasce a carattere torrenziale nell’Appennino abruzzese», sostiene Troilo, «raccoglie altri piccoli affluenti fino alla Valle Sangritana e da qui diventa a tutti gli effetti un fiume. Il Sangro è ancora popolato da trote della specie Fario e, frequentemente, è sede di gare di pesca valide per il titolo italiano. Dai ponticelli dentro Castel di Sangro è possibile ammirare le trote mentre controcorrente attendono l'eventuale cibo trasportato dal torrente. È anche un fiume che è diventato famoso nel mondo della pesca, e soprattutto tra gli appassionati della mosca, perché nel tratto che attraversa la città è stata istituita una riserva turistica. «Siamo molto attenti alle problematiche del nostro fiume», commenta il sindaco Angelo Caruso, «tant'è che il Sangro da tempo subisce forti oscillazioni della portata d’acqua e questo fenomeno stiamo cercando di abbatterlo anche grazie alla collaborazione di altri enti. Ma alcune volte siamo costretti a registrare l'improvviso intorbidimento delle acque in alcuni punti del fiume. Per questo si sta realizzando un adeguamento dell'impianto di depurazione».
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