Inseguiti e bloccati sull’auto rubata
Denunciati due giovani residenti all’Aquila, trovati arnesi da scasso
AVEZZANO. Vengono bloccati dopo una fuga su un’auto rubata, inseguiti dalla polizia. I due, 25 e 28 anni, sono stati trovati in possesso di droga e arnesi per lo scasso. Entrambi erano stati segnalati alle forze dell’ordine perché sospettati di furti in abitazioni e furti d’auto avvenuti nelle ultime settimane. Dopo una notte in cella il pubblico ministero non ha concesso l’arresto e i due sono stati rilasciati e denunciati a piede libero con l’accusa di ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Si tratta di un marocchino di 25 anni M.V., e di un tunisino di 28, E.B., entrambi residenti da tempo nella zona dell’Aquila. L’episodio è avvenuto venerdì sera, intorno all’ora di cena. Gli agenti del commissariato hanno notato una Volvo di grossa cilindrata che si aggirava nella zona della stazione ferroviaria. Dai controlli, la vettura è risultata rubata nel 2021. Nei giorni scorsi la stessa vettura era stata segnalata da alcuni cittadini in diverse zone della Marsica dove erano avvenuti dei furti. Gli agenti della polizia hanno così deciso di fermare e controllare la macchina. I due stranieri, alla vista della volante, hanno accelerato e sono fuggiti a tutta velocità. Subito è scattato l’inseguimento e i fuggitivi si sono diretti verso l’ospedale. Sono arrivati fino in via Massa d’Albe (Panoramica), nei pressi della scuola media Vivenza. La polizia è riuscita a bloccarli e ad ammanettarli. Una volta portati in commissariato, sono stati identificati e sono scattate tutte le procedure di arresto. La relazione è stata consegnata al pubblico ministero di turno che, alla luce dell’informativa, non ha proceduto all’arresto. (p.g.)

