Insinna sul palco accoglierà il fuoco del Morrone

La partenza della fiaccola da Sant’Onofrio il 16 agosto Il 23 l’arrivo a Collemaggio e l’accensione del tripode
L’AQUILA. Cambia la location: non più piazza Palazzo, con la torre civica che fino al sisma del 2009 custodiva la Bolla del Perdono, bensì Collemaggio. È sul torrione della basilica che, il 23 agosto, verrà acceso il tripode della pace. Quello del fuoco del Morrone, che partirà il 16 agosto dall’eremo di Sant’Onofrio, sarà un cammino del perdono, attraverso trenta paesi che saluteranno a festa, con manifestazioni e rievocazioni storiche, il passaggio della fiaccola, fino al suo arrivo all’Aquila. Ad attendere il 39° fuoco di Celestino, nel teatro del Perdono allestito davanti al sagrato di Collemaggio, autorità civili e religiose, per un grande evento «che vuole riportare al centro dell’attenzione i temi principali della cerimonia della Perdonanza, coniugati al proprio concetto laico e spirituale». Sul palco la conduttrice Rai, Lorena Bianchetti, e il presentatore e attore, Flavio Insinna che, sulle note dell’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese e di alcuni cori aquilani, si alterneranno in un dialogo-racconto con personaggi della cultura e dello spettacolo.
«Una serata di musica e contenuti narrati che coinvolgerà artisti, attori e cantanti di fama nazionale e culminerà con l’accensione della fiaccola sul torrione della basilica», ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune, Sabrina Di Cosimo, presentando l’itinerario del fuoco del Morrone insieme a Florio Panti, del Movimento celestinano e a Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio.
«Il fuoco del Morrone è una tradizionale staffetta podistica, animata da numerosi eventi popolari, devozionali e rievocazioni storiche», ha detto Di Cosimo. Organizzato dal Movimento celestiniano, il cammino del Perdono, con la fiaccola di Celestino, partirà dalla badia Morronese, per attraversare Sulmona e la Valle Subequana. Le tappe ideali sono quelle dell’antico corteo che portò, dal 25 al 27 luglio 1294, Pietro Angeleri dall’eremo di Sant’Onofrio al Morrone all’Aquila dove fu incoronato Papa, con il nome di Celestino V, il 29 agosto 1294.
In tutte le località attraversate dalla fiaccola verranno organizzate specifiche cerimonie: l’accensione della lucerna del cammino del Perdono, la benedizione con la cerimonia religiosa, l’accensione del tripode e la firma della pergamena della Perdonanza. Nello specifico, la fiaccola arriverà il 17 agosto a Sulmona e Pratola Peligna, il 18 a Pratola Peligna, Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo; il 19 a Molina Aterno, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Succiano, San Lorenzo di Beffi, Tione degli Abruzzi e Fontecchio; il 20 a Fontecchio, Opi, Ripa Fagnano, Prata d’Ansidonia, Tussio, Stiffe e Villa Sant’Angelo. Il 21 agosto sarà a San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Fossa e Onna; il 22 a Paganica e il 23 a Bazzano e Monticchio, prima dell’arrivo a Collemaggio.
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