Insulti e botte all’ex compagna Ora non può più avvicinarla

6 Novembre 2016

AVEZZANO. La teneva segregata in casa, picchiandola e maltrattandola, impedendole anche di parlare al cellulare se non con il vivavoce. Alla fine lei lo ha denunciato alla polizia, facendo scattare...

AVEZZANO. La teneva segregata in casa, picchiandola e maltrattandola, impedendole anche di parlare al cellulare se non con il vivavoce. Alla fine lei lo ha denunciato alla polizia, facendo scattare un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Avezzano nei confronti di un 33enne, per il reato di maltrattamenti in famiglia. Il giovane, di origini aquilane ma residente ad Avezzano, nei mesi scorsi, secondo le indagini della squadra anticrimine del commissariato di Avezzano, dopo circa un anno di convivenza aveva cominciato a essere morbosamente geloso nei confronti della compagna, vietandole persino di parlare al telefono se non in vivavoce. L’ossessione per i presunti tradimenti della donna è giunta al culmine, con minacce di morte nei suoi confronti, quando lei si è decisa a interrompere il rapporto. Nei giorni successivi lui si è nuovamente recato dalla donna minacciandola di morte, afferrandola al collo e ai polsi, infierendo contro di lei con insulti e schiaffi, causandole traumi cervicali e lombo-sacrali. Lei ora si è rifugiata a casa dei genitori. (p.g.)

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