Interporto Avezzano La gestione passa a una ditta marsicana

28 Settembre 2023

La Lodini trans srl di Canistro vince la gara: durata 29 anni Si occuperà dello smistamento delle merci e degli itinerari

AVEZZANO. La Lodini Trans srl di Canistro si è aggiudicata la gara per la gestione dell'Interporto di Avezzano. L'azienda, che vanta un fatturato annuo di 1milione e 260mila euro, ha ottenuto la gestione del Centro merci della Marsica per 29 anni ad un canone annuo di oltre 400mila euro. L'impresa opera da oltre 20 anni nel campo dei trasporti e della logistica.
Fondata nel 2005 da Angelo Lodini, nel tempo la Lodini Trans si è ampliata aprendo numerose sedi: nel Nucleo industriale di Avezzano, a Frosinone, Roma, Verona, Milano e Catania. Recentemente ha annunciato l'apertura di nuove filiali a Londra e Varsavia. Al tradizionale trasporto su gomma e ai servizi logistici collegati, negli ultimi anni la Lodini Trans ha aggiunto il trasporto eccezionale marittimo ed aereo riuscendo a gestire per i propri clienti tutti i passaggi inerenti l’itinerario della merce.
L'esito della gara è stato annunciato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso del convegno sulle zone franche doganali all’interno dei confini della Zona economica speciale (Zes) che si è tenuto ieri pomeriggio al Castello Orsini di Avezzano. Convegno promosso dall'assessore del Comune di Avezzano, Loreta Ruscio, al quale hanno partecipato in veste di relatori il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per il Lazio e l’Abruzzo, Davide Miggiano; il direttore dell’Ufficio delle dogane di Roma1 e dell’Ufficio delle dogane dell’Aquila, Cosmo Domenico Tallino, e il commissario straordinario Zes Abruzzo Mauro Miccio. Una svolta dopo anni di finte inaugurazioni della struttura, destinata a dare nuova linfa all’economia locale. «È una giornata storica per il nostro territorio», ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, «finalmente si dà alla struttura dell’interporto, costata milioni di euro, la sua destinazione naturale. Sarà una bella boccata d’ossigeno per una parte della nostra economia, con notevoli risparmi economici per le aziende e l’incremento dei livelli occupazionali. Ci siamo ritrovati con una struttura che non aveva neanche il collegamento ferroviario, una grave carenza che abbiamo dovuto colmare per renderla funzionale. Stiamo recuperando il tempo perso e le inefficienze ereditate dalla sinistra e lavoreremo ancor di più per consentire il raggiungimento a breve di altri importanti obiettivi», conclude Verrecchia. Il criterio per l'aggiudicazione della gestione del Centro merci della Marsica è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. In realtà la Lodini Trans è stata l'unica ad aver risposto alla gara. In base all’accordo collaborativo con Regione Lazio, la procedura, indetta dall’Agenzia regionale per l’informatica e committenza dell’Abruzzo, si è svolta attraverso l’utilizzo di “Sistema acquisti telematici della Regione Lazio – S.tel.la”. La gara precedente, vinta dall’unica società partecipante, era stata annullata per un vizio di forma.