Interventi da 3,5 milioni per l’Istituto “Argoli”

TAGLIACOZZO. L’Istituto onnicomprensivo “Andrea Argoli” verrà messo in sicurezza. Da indiscrezioni si è appreso, infatti, che la Provincia, per adeguare l’edificio alle vigenti norme antisismiche, ha...
TAGLIACOZZO. L’Istituto onnicomprensivo “Andrea Argoli” verrà messo in sicurezza. Da indiscrezioni si è appreso, infatti, che la Provincia, per adeguare l’edificio alle vigenti norme antisismiche, ha messo in bilancio tre milioni e mezzo. I lavori potranno essere eseguiti anche durante le lezioni, non interessando minimamente le aule. Una parte della somma verrà utilizzata per ristrutturare la palestra, inagibile da diversi anni. In alternativa la si abbatterà e la si ricostruirà. A sua volta il Comune interverrà con risorse proprie – circa 350mila euro – per dotare l’edificio di cappotto termico. Una notizia rassicurante per coloro che temevano per il futuro del Turistico. L’Andrea Argoli, infatti, ospita sia la scuola media sia l’Istituto turistico-economico. Gli alunni di entrambi gli istituti – circa 900 – avrebbero dovuto essere trasferiti nel nuovo polo scolastico, i cui lavori sono già iniziati, ma poiché del progetto si sta attuando solo il primo lotto, la possibilità di un trasloco in tempi ragionevoli ci sarebbe stata solo per gli alunni della media, mentre quelli del Turistico avrebbero dovuto continuare a seguire le lezioni in un edificio dichiarato non sicuro dal punto di vista sismico. Un’eventualità che avrebbe potuto portare al trasferimento del Turistico – unico per sue caratteristiche in Abruzzo e dunque molto ambito –- in qualche altra città della Regione. Con la messa in sicurezza dell’Andrea Argoli, però, questo pericolo non esiste più. L’Istituto per il Turismo è nato nell’anno scolastico 2001-2002. Inizialmente con una sola classe. Sotto la guida, fino al 2013, del dirigente Domenico Amicucci, e successivamente della dirigente Patrizia Marziale, che a settembre andrà in pensione, il numero degli alunni è cresciuto in modo considerevole. Oggi l’istituto conta ben 15 classi, con 255 alunni, provenienti da tutta la Marsica. «Per un giovane», spiega la dirigente vicaria, professoressa Maria Rosaria Savina, «conseguire il diploma di perito per il turismo, vuol dire non solo potersi iscrivere a qualsiasi facoltà universitaria, ma avere anche concrete possibilità di accedere rapidamente al mondo del lavoro. Gli alunni possono imparare bene l’inglese, il francese e lo spagnolo, avvalendosi non solo di docenti qualificati, ma anche di viaggi d’istruzione e stage formativi in vari Paesi europei. I ragazzi hanno inoltre la possibilità di frequentare stage formativi in aziende e strutture ricettive per un primo approccio col mondo del lavoro. L’istituto è dotato di moderni strumenti didattici multimediali e di un ampio e attrezzato laboratorio informatico». Agli esami di Stato di quest’anno, due alunne, Giorgia Lucci e Federica Moretti, si sono diplomate con 100 e lode. Altri sei con 100: Francesca Fiori, Angela Di Genova, Diana Andrea Nitu, Laura D’Alessandro, Alessia Giorgi e Clarissa Palma.
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