Intoppi al Quarto cantone

Il Consiglio di Stato ribalta una sentenza del Tar e riammette alcune ditte escluse
L’AQUILA. Potrebbe subire una frenata , anche se limitata, l’iter che dovrebbe portare entro qualche settimana all’aggiudicazione della gara di appalto per i lavori del primo lotto del cosiddetto “Quarto cantone”.
Il Consiglio di Stato, ribaltando una sentenza del Tribunale amministrativo regionale di qualche tempo fa, ha infatti riammesso nell’elenco delle ditte partecipanti alla gara la “Cifolelli Edilizia srl, l’impresa Nanni & Figli snc di Nanni Rinaldo e la Ikuvium Rc srl quali mandataria la prima e mandanti le altre due del costituendo raggruppamento temporaneo tra le stesse imprese”.
Tale raggruppamento era stato escluso nel settembre scorso al termine dei lavori della commissione amministrativa. A gennaio si è poi riunita per due volte la commissione tecnica che prima di prendere la decisione definitiva ha a sua volta escluso altre otto ditte (probabile che anche in questo caso ci saranno ricorsi). Ora, si presume, la posizione della costituenda associazione temporanea d’impresa dovrà essere riesaminata.
Il Consiglio di Stato ha nel dettaglio “accolto l’istanza cautelare e per l’effetto, sospeso l’esecutività della sentenza del Tribunale amministrativo regionale e dei provvedimenti impugnati e quindi riammesso con riserva alla gara l’appellante”. Nelle motivazioni, molto tecniche, si legge fra l’altro che “diversamente da quanto statuito dalla sentenza appellata, le condizioni generali di polizza fideiussoria e l’appendice rilasciata a posteriori inducono a ritenere, a una cognizione sommaria propria della presente fase, che l’offerta del raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle appellanti fosse garantita per l’intera durata prevista dalla disciplina di gara. Sul piano del pericolo di pregiudizio, la perdurante efficacia dell’esclusione impedirebbe l’esame dell’offerta del medesimo raggruppamento temporaneo secondo l’ordinaria scansione della procedura di gara, in conformità alla par condicio tra competitori”. La trattazione nel merito è stata fissata nell’udienza pubblica del 27 maggio 2021.
PRIMO LOTTO. Il primo lotto dei lavori del Quarto Cantone (circa 15 milioni di euro) interessa: due attività commerciali su Corso Vittorio Emanuele sviluppate su piano terra, piano ammezzato ed interpiano tra piano terra e primo; la chiesa della Concezione di proprietà dell’ente morale Conservatorio Santa Maria della Misericordia; la sede della Camera di Commercio sviluppata al piano interrato, piano terra, interpiano tra primo e secondo, piano primo, interpiano tra primo e secondo, piano secondo e sottotetto; il locale “Eden” sviluppato al piano terra e interpiano tra primo e secondo; due attività commerciali su corso Umberto; il portico esterno sviluppato su corso Umberto e su corso Vittorio Emanuele; l’ingresso al cortile principale originariamente utilizzato dal Convitto; la scala di accesso al piano terra per il piano interrato utilizzato dalla Biblioteca.
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