«Irregolarità sul fotovoltaico»

12 Aprile 2015

Luco, tre consiglieri contestano il piano: al Comune appena 10mila euro l’anno

LUCO DEI MARSI. «Non sono state rispettate le regole per il progetto del fotovoltaico, l’amministrazione comunale si dimetta». Questo il grido dall’allarme del gruppo consiliare “Uniti per Luco” in merito alla vicenda sulla realizzazione di un campo fotovoltaico di 504 Kwp che dovrebbe essere realizzato su terreni agricoli del Fucino da una società privata. I consiglieri Camillo CherubiniMarivera De Rosa e Giorgio Giovannone, segretario del Pd di Luco dei Marsi, hanno illustrato l’iter per la realizzazione del campo dal 2012 a oggi, evidenziando delle anomalie che sono state denunciate alle autorità competenti. Il terreno in questione era di un privato, poi è stato ceduto al Comune che a sua volta ha dato l’opportunità a una società privata di realizzare l’impianto.

«Abbiamo esaminato attentamente ogni documento inerente la realizzazione del sito», ha spiegato De Rosa, «nello scambio di lettere tra il Comune e la Regione si capisce che sono state commesse delle irregolarità e per questo è stata annullata la possibilità di usufruire delle tariffe agevolate». La Regione, inoltre, avrebbe chiesto al Comune informazioni sulla variante al piano e sul cambio di destinazione d’uso non menzionate nelle delibere. Una vicenda, quindi, complessa che a detta dell’opposizione e del Partito democratico non porterebbe benefici ai cittadini, ma solo a un privato. «Non siamo contrari al fotovoltaico, ma ci opponiamo al mancato rispetto delle regole», ha commentato Cherubini, «il proseguire della storia è ancora più grave perché c’è stato un ulteriore aggravamento della situazione con l’utilizzo di mezzucci che hanno messo in discussione la storia dei consigli comunali. Con questo impianto al Comune di Luco andrebbero solo 10mila euro l’anno, mentre alla società 3 milioni di incentivi, più il ricavato dalla vendita dell’energia».

I tre consiglieri hanno chiesto le dimissioni del sindaco Palma e della sua giunta.

Eleonora Berardinetti

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