Isola, il sindaco strappa consensi

29 Gennaio 2016

La Confcommercio: lo stop del Comune dettato dal buon senso

AVEZZANO. La presa di posizione del sindaco sull’isola pedonale permanente ha animato la discussione. Quando tutto ormai era pronto per la chiusura al traffico delle strade della “crocetta” come imposto dalla sentenza del Tar è arrivata la decisione di pugno del primo cittadino, Gianni Di Pangrazio, che ha bloccato temporaneamente l’iter legale e ha lanciato una sorta di questionario virtuale dove ogni cittadino potrà dire la sua sull’isola. «Commercianti, professionisti e residenti avevano storto il naso per il provvedimento di chiusura», ha commentato Roberto Donatelli, presidente di Confcommercio, «per fortuna che il tavolo tecnico tra gli assessori ha dato questo risultato. È prevalsa la linea del buonsenso e di attenzione da parte di tutta  l’amministrazione a una categoria che in questo momento di crisi fa fatica ad affermarsi. La chiusura di alcune vie strategiche, avrebbero destato problemi agli equilibri generali del traffico e la città avrebbe rischiato di andare incontro a uno squilibrio. Le isole vanno meditate non inventate». Il dibattito sull’isola voluto da Di Pangrazio sarà aperto nei prossimi giorni e andrà avanti fino a un determinato periodo, non ancora stabilito, subito dopo il quale bisognerà prendere una decisione. «Siamo soddisfatti del dietrofront del sindaco sull’isola permanente», ha commentato il coordinatore del Nuovo centrodestra, Massimo Verrecchia, «anche se il sindaco ha dovuto aspettare quasi quattro anni, per decidere di non decidere, il fatto che non si chiudano le strade del centro è un bene per la città soprattutto in questo contesto storico. Pertanto gli facciamo un bel plauso soprattutto per essersi reso conto del diffuso malessere che c’è nei confronti del suo operato e che lo accompagnerà in questi ultimi mesi di mandato». (e.b.)

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