Isola pedonale, commercianti esasperati

Hanno chiesto al commissario Passerotti di velocizzare il completamento dei lavori troppo a rilento
AVEZZANO. Cantiere dell’isola pedonale quasi ultimato (incrocio corso della Libertà), ma la riapertura al transito sembra destinata a superare anche la data ultima dell’appalto, ovvero fine mese. L’ultima ipotesi, dopo le prime ottimistiche previsioni, lascia prevedere la riapertura al transito verso la metà del mese di luglio.
«L’impresa sta procedendo con i lavori di pavimentazione, giunti ormai a metà strada, però il maltempo ha rallentato di molto il delicato intervento finale», afferma il progettista e direttore dei lavori Giancarlo Cardone, «che deve essere eseguito a regola d'arte per evitare problemi successivi. Ce la stiamo mettendo tutta ma non possiamo forzare: i tempi tecnici vanno rispettati». Sfuma anche l'ipotesi di riaprire l’incrocio verso corso della Libertà per il passaggio a piedi, in attesa del completamento dei lavori, ovvero la perfetta saldatura tra il collante e il materiale per evitare il rischio di distacco con il passaggio degli automezzi. L’operazione apertura era stata ventilata a più riprese sulla spinta dell'amministrazione per alleviare i pesanti disagi lamentati dai commercianti del centro. Ma vista la situazione – avendo ricevuto nei giorni più caldi della protesta rassicurazioni su un’operazione in tempi record – una delegazione del comitato dei commercianti ha bussato a palazzo di città dove è stata ricevuta dal commissario prefettizio Mauro Passerotti per avere lumi sullo stato dell’arte dell’opera.
«L’incontro con il commissario che ,a differenza dei componenti dell’amministrazione guidata dall’ormai ex sindaco Gabriele De Angelis, ha accolto la nostra richiesta quasi in tempo reale», afferma il presidente, Gianni Napoleone, ricevuto insieme a Giuliana Di Pasquale, Marcello Antonelli, Stefano Mosca, della pizzeria Corrado e i referenti dei bar Gran Caffè e Olimpia (ai due lati degli incroci chiusi), «è stato all'insegna del confronto e della cordialità: abbiamo fatto presenti i disagi creati alle tante attività del centro dal cantiere infinito e chiesto una verifica e una velocizzazione dei lavori. La scelta della vecchia amministrazione di effettuare i lavori tra la primavera e l’estate non è stata certo delle più felici. Confidiamo nel commissario affinché la situazione arrivi a una soluzione veloce perché non ne possiamo più». (m.s.)
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