Isola pedonale e pandemia I commercianti: così non va

15 Febbraio 2021

Negozianti irritati dalla chiusura al traffico di corso Ovidio: «Qui è un deserto» Ma Confesercenti difende l’operato del sindaco: «La città sarà una bomboniera»

SULMONA. Centro storico vuoto a Sulmona tra isola pedonale e zona arancione. Il ritorno delle restrizioni imposte per contrastare il coronavirus e la chiusura di corso Ovidio alle auto ha messo in ginocchio i commercianti. In tanti lamentano, infatti, che nonostante le difficoltà del momento il centro sia stato chiuso.
«Non è il periodo questo di mettersi a fare le isole pedonali e le chiusure delle strade», ha commentato il portavoce di “Sulmona fa centro” Antonio Cinque, «sia per un discorso di pandemia perché la situazione sta via via aggravandosi nuovamente, sia perché gli accordi presi con l’amministrazione erano di far partire la stagione, e quindi l’isola, ad aprile e non dall’8 febbraio senza tra l’altro avvertire nessuno».
L'isola pedonale è scattata lunedì scorso. Il centro storico è stato interdetto alle auto dal lunedì al venerdì – tra aree pedonali urbane e Zone a traffico limitato – dalle 10 alle 14 e dalle 17.30 alle 22. E poi dalle 10 del sabato ininterrottamente fino alle 4 del lunedì successivo.
«L’isola pedonale funziona quando c’è movimento, quando ci sono turisti d eventi», ha detto Pierluigi D’Agostino del Bar centrale, «ma con la pandemia che già ha svuotato le strade, il corso ormai è deserto. Chiudere anche alle auto e mettere i vigili a controllare, a mio avviso, non ha alcun senso. Oggi (ieri per chi legge) abbiamo aperto solo perché è domenica ed è San Valentino. Abbiamo comprato tanta merce ma fino al pomeriggio abbiamo incassato solo 20 euro. Non riesco a capire perché questa giunta si sia incaponita così tanto nella chiusura del centro e abbia deciso di penalizzare noi esercenti in questo modo». Una situazione drammatica per i tanti commercianti che stanno facendo i conti già con le chiusure imposte dalla zona arancione e con la scomparsa dei turisti dovuta all’emergenza coronavirus. Secondo Pietro Leonarduzzi, presidente di Confesercenti Centro Abruzzo però «non è l’isola pedonale a creare problemi, in questo periodo manca il potere d’acquisto e manca l’occupazione. Chi vuole far credere il contrario sta solo strumentalizzando. Noi, come associazione, siamo favorevoli all’isola pedonale e stiamo lavorando insieme al Comune per la chiusura totale del centro che deve diventare la bomboniera dell’Abruzzo. Questo è il nostro auspicio per il futuro di Sulmona».
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