Isolatori sismici difettosi all'Aquila, prescrizione certa

6 Ottobre 2017

Slitta ancora la definizione di uno dei processi-simbolo del post-sisma. “Redde rationem”, altro rinvio

L’AQUILA. Processo ancora rinviato, stavolta al 30 gennaio 2018, per la mancanza di un giudice togato. Quindi la prescrizione è davvero dietro l’angolo. Per uno dei processi principali del post-terremoto all’Aquila non ci sarà, alla fine dei conti, nessuna sentenza. A meno che gli imputati non rinuncino alla prescrizione.
Gli isolatori antisismici montati sotto le piastre del Progetto Case sono finiti nel mirino della magistratura perché non rispondenti alle esigenze. È stato assolto in Appello e Cassazione Mauro Dolce, componente della Commissione Grandi Rischi, al termine del rito abbreviato, mentre sono ancora sotto giudizio il direttore dei lavori Gian Michele Calvi e il dirigente di una delle ditte fornitrici, la Alga spa, Agostino Marioni. La ditta, secondo le accuse formulate dal pubblico ministero, avrebbe fornito quasi 5mila isolatori sismici senza certificato di omologazione e qualificazione del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.
L’ALTRO PROCESSO. Rinviato al 25 gennaio anche il processo “Redde rationem”, un’altra delle inchieste più importanti sulla corruzione nel post-terremoto. L’indagine su un presunto giro di mazzette per appalti nei puntellamenti, è approdata in tribunale con 9 rinvii a giudizio, mentre sono stati prosciolti diversi funzionari comunali. Tuttavia ieri in tribunale non è stato possibile formare il collegio quindi il processo è slittato.
Resta in piedi l’accusa di corruzione, anche se sono state tuttavia cancellate altre ipotesi di reato quali l’abuso d’ufficio, una truffa e tutti i reati di natura fiscale. Il rinvio a giudizio è stato disposto per l’ex assessore comunale di centrodestra Pierluigi Tancredi, gli imprenditori Mauro Pellegrini e Giancarlo Di Persio, i tecnici Roberto Scimia, Roberto Arduini, Michele Giuliani, l’architetto Nicola Santoro, l’ex cerimoniera del Comune Daniela Sibilla e l’imprenditrice Concetta Toscanelli. Completamente scagionati da abuso d’ufficio i funzionari comunali Mario Di Gregorio, Carlo Cafaggi, Giuseppe Galassi oltre a Pellegrini e Di Persio. Prosciolti anche il “grande accusatore”, Antonio Lupisella, imprenditore e Simonetta D’Amico. Gli ultimi due erano accusati di reati fiscali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.