Isole ecologiche mobili ai commercianti

12 Aprile 2019

Cambia il servizio raccolta dopo il vertice con le associazioni: vietati i mastelli fuori dalle attività

AVEZZANO. Isole ecologiche mobili per “liberare” il centro cittadino dagli antiestetici mastelli spesso posizionati davanti agli ingressi di decine e decine d’attività commerciali, occupando spazi lungo i marciapiedi. Saranno installate, per quattro giorni alla settimana (lunedì, martedì, giovedì e venerdì) in quattro punti centrali: il parcheggio dell’ex Inail in via Marconi; via Cataldi, vicino a piazza del Mercato; in via Aquila, zona della chiesa San Rocco; in piazza Matteotti, area stazione. Gli altri due giorni della settimana, mercoledì e sabato, le due isole ecologiche dove si potrà conferire vetro, plastica, carta, indifferenziato e organico, servendosi di un’apposita chiavetta, sono al servizio dei mercati in centro e zona nord. Sarà dunque vietato lasciare mastelli all’esterno delle attività. Ora, a stretto giro, appena la società Tekneko avrà stilato il calendario degli orari a rotazione nei 4 nuovi punti, il servizio aggiuntivo aprirà i battenti: le isole ecologiche “Igenio”, infatti, sono due, quindi saranno piazzate in due zone dalle 8.30 alle 11, nelle altre dalle 11.30 alle 14.30. L’operazione messa in cantiere dall’amministrazione De Angelis è stata condivisa con le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Centro giuridico del cittadino. Assenti i rappresentanti dei bar. «Il nuovo sistema, coi dovuti accorgimenti e la giusta informazione», afferma Gianni Evandro (Confcommercio), «va nella direzione giusta per risolvere il problema». Sulla stessa lunghezza d’onda Carlo Rossi (Confesercenti). «Le isole ecologiche per potenziare il servizio di raccolta», dichiara, «rappresentano uno sforzo importante dell’amministrazione per andare incontro alle attività commerciali, mentre un piccolo sforzo per salvaguardare il decoro toccherà agli operatori». Lorenzo Angelone (Confartigianato) spera che sia «un primo passo per una città europea». Il servizio aggiunto è visto con favore dal Centro giuridico, «poiché amplia l’offerta per i commercianti che producono tanti rifiuti. Per il futuro», chiosa però Augusto Di Bastiano, «nel regolamento edilizio vengano previsti spazi condominiali per i mastelli e l’obbligo di autorizzare l’apertura delle nuove attività solo in presenza di tutti i servizi». Ora il progetto del settore ambiente diretto da Stefano Di Fabio, in linea con l’indirizzo politico dell’assessore Crescenzo Presutti, si avvia alla fase operativa. (m.s.)
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