Ispettorato, la sede di Sulmona perde la dirigenza

17 Dicembre 2014

Perde la dirigenza l’ufficio sulmonese dell'Ispettorato del ministero dello Sviluppo economico, settore Comunicazioni. Dopo due anni di timori si concretizza l’allarme per la sede di via Pola. Un...

Perde la dirigenza l’ufficio sulmonese dell'Ispettorato del ministero dello Sviluppo economico, settore Comunicazioni.

Dopo due anni di timori si concretizza l’allarme per la sede di via Pola.

Un decreto del 2013 ha disposto la soppressione della dirigenza sulmonese, unica a subire la sorte dell’accorpamento con Roma sulle sedici divisioni dirigenziali dislocate nella penisola; mentre il Molise è stato accorpato con Bari. I dipendenti sono scesi da ventiquattro a quindici, avendo perso quelli distaccati di Pescara, L’Aquila, Avezzano e Campobasso, che facevano capo a Sulmona.

Anche le utenze gestite sono scese, dalle centomila iniziali.

«Chi ha bisogno di parlare col direttore deve recarsi a Roma o aspettare un mese per un appuntamento in città» dichiara Luigi Di Cesare, rsu e dipendente della sede sulmonese «le rassicurazioni dei mesi scorsi sono servite solo a sottacere la vicenda. La direzione l’ha persa solo l’ufficio di Sulmona, come avevamo preannunciato. La sede chiuderà con il pensionamento dei lavoratori più anziani, che non vengono più rimpiazzati da tempo».

L’ufficio è fra i più antichi: venne aperto nel 1946, come distaccamento del ministero delle Poste, per la posizione centrale di Sulmona. (f.p.)