Ispezione a vista E le scuole marsicane possono riaprire

Ad Avezzano e in altri paesi escluse lesioni causate dal sisma A Scurcola controlli in centro. La Morgante: «Niente danni»
AVEZZANO. Un «controllo visivo» per accertare che non «vi sono fenomeni fessurativi e capillari riferibili all’evento sismico». Oggi lezioni regolari nelle scuole di Avezzano dopo il rinvio dell’apertura di 24 ore. Si è conclusa con un rapporto firmato dal dirigente Sergio Pepe e depositato ieri mattina sulla scrivania del sindaco Gabriele De Angelis l’ispezione compiuta ieri mattina dagli esperti incaricati dal Comune, Francesco Ruscitti, Ermanno Di Giovambattista, Maria Concetta Marchione e Gianpaolo Torrelli.
I sopralluoghi hanno riguardato gli istituti di via Salto, via Cairoli, via Mazzini, via Sabotino, Paterno, San Pelino, Caruscino, materna ex istituto magistrale, via Di Lorenzo (ex via delle Industrie), Vivenza, via De Gasperi, Vivenza, via Bolzano, medie Corradini-Fermi.
«L’ordinanza di sospensione delle attività didattiche», precisa il sindaco De Angelis, «è stata assunta a titolo precauzionale per dare modo ai tecnici comunali di verificare eventuali conseguenze riferibili alla scossa avvertita domenica. Da domani (oggi per chi legge, ndr) le scuole, tutte agibili, apriranno regolarmente. Sarà costante il nostro impegno affinché si velocizzi il completamento del piano di messa in massima sicurezza dei nostri edifici scolastici».
Ma in che cosa sono consistite le ispezioni?
«Sono ispezioni solo visive», spiega l’ingegnere Torrelli al termine del sopralluogo nella scuola Giovanni XXIII, «non ci sono fenomeni eclatanti e la situazione delle scuole è abbastanza nota: rispetto alla scossa di domenica si può stare tranquilli. L’amministrazione sta proseguendo con il programma di sistemazione degli edifici».
Oggi riaprono le scuole anche a Celano, Tagliacozzo, Scurcola, Civitella Roveto e Capistrello. Ieri lezioni regolari a San Benedetto dei Marsi. Il sindaco Quirino D’Orazio ha fatto eseguire un sopralluogo prima del suono della campanella.
A Scurcola Marsicana, nel corso della notte, il sindaco Maria Olimpia Morgante ha fatto eseguire una serie di sopralluoghi. Per alcune ore, sia a Scurcola che a Magliano de’ Marsi, paesi più vicini all’epicentro, sono stati attivati i Coc. «Abbiamo fatto una ricognizione soprattutto nel centro storico, con Protezione civile e carabinieri», evidenzia la Morgante, «e non abbiamo rilevato alcun danno. La chiusura delle scuole, sia pubbliche che private, si è resa necessaria in via del tutto precauzionale. Ringrazio tutti per la collaborazione e la solidarietà dimostratami, dal presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, al presidente Luciano D’Alfonso, alla senatrice Stefania Pezzopane, ai colleghi sindaci, alle forze dell’ordine e alla Protezione civile di Magliano».
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