Istituzione sinfonica, l’appello di Centi
Il presidente: «Senza fondi l’Isa verrà sciolta». Pezzopane: «Così si cancellano anni di storia gloriosa»
L’AQUILA. Se entro il prossimo consiglio regionale, che si preannuncia per il 15 settembre, non ci saranno atti formali volti a sostenere l’Istituzione sinfonica abruzzese, dal giorno successivo mi vedrò costretto a convocare il consiglio di amministrazione per chiedere lo scioglimento dell’Isa». È quanto afferma Antonio Centi, il presidente dell’Istituzione sinfonica, l’unica ad aver avuto il riconoscimento di orchestra regionale e rientrante nel Fus (Fondo unico per lo spettacolo). Centi, che non si vuole rassegnare all’ipotesi di vedere l’orchestra sparire nel nulla dopo 45 anni di attività, lancia un appello accorato. «Ci troviamo in una fase di pre-liquidazione e non c’è più tempo da perdere».
Alle parole di Centi si aggiungono quelle della senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, che ieri mattina ha incontrato Centi e il segretario dell’Isa Giorgio Paravano. «I tagli operati dalla precedente giunta regionale, rispetto ai quali l’attuale giunta continua a non porre rimedio, rischiano di far scomparire una delle 12 orchestre sinfoniche nazionali riconosciute dal ministero dei Beni culturali. Un’istituzione che porta, a questo territorio, risorse pari a tre volte il contributo che dovrebbe ripristinare la Regione, dal momento che drena fondi, riconosciuti dal Mibact anche quest’anno, per 1 milione 430mila euro. Senza il finanziamento regionale», spiega la senatrice in una nota, «si va incontro alla cancellazione, da parte del Ministero e alla scomparsa di un’Istituzione che si è esibita nei maggiori teatri del mondo. Ad oggi, nulla si sa del provvedimento che dovrebbe ripristinare il finanziamento». Intanto resta disattesa la legge regionale 46 che riguarda gli aiuti di Stato, e che ricomprende anche le risorse per la cultura.
«Una legge approvata a gennaio ma rimasta vuota», tuona Paravano. A essere disattesi sono, in particolare, la programmazione triennale e i relativi atti annuali di indirizzo, la commissione tecnica, il Fondo unico regionale per la cultura. (m.g.)
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