Italica contro l’arrivo di trenta migranti

25 Luglio 2017

L’arrivo di una trentina di migranti in una struttura turistica di Campo di Giove provoca la reazione di Alberto Di Giandomenico, coordinatore del movimento Italica e candidato sindaco alle ultime...

L’arrivo di una trentina di migranti in una struttura turistica di Campo di Giove provoca la reazione di Alberto Di Giandomenico, coordinatore del movimento Italica e candidato sindaco alle ultime comunali di Sulmona, per la lista Sovranità Sulmona, il quale dice «no a quella che sta diventando una vera e propria tratta degli schiavi. Se Campo di Giove vive soprattutto di turismo come farà ad andare avanti senza quelle strutture che ora vengono utilizzate per ospitare i migranti?», domanda Di Giandomenico. «Come possiamo creare nuove premesse per sopravvivere, come aiutare gli imprenditori in difficoltà? Non vogliamo attaccare i migranti, ma questa non è una soluzione». Di Giandomenico ha ben presente l’esperienza dell’accoglienza a Sulmona e avverte che, arrivando a Campo di Giove, i problemi non si conterranno in una struttura alberghiera, ma interesseranno tutto il paese e la Valle Peligna. «I migranti sono per molti un affare. È sfruttamento, non è integrazione. Chiediamo all’assessore alle aree interne, Andrea Gerosolimo, di programmare una visita a Campo di Giove, per approntare un piano di contenimento dei problemi che attanagliano le località montane. Chiediamo a Gerosolimo di programmare azioni efficaci per invertire la rotta dell’autodistruzione che la crisi ha innescato nelle comunità, isolandole». (c.l.)