Iulianella incontra Silveri: «Struttura da salvaguardare»

29 Dicembre 2015

PESCINA. È uno dei primi ospedali di comunità del centro-sud e un hospice molto apprezzato. La prova dell’efficienza e dell’utilità di questo tipo di strutture per il territorio è il ringraziamento...

PESCINA. È uno dei primi ospedali di comunità del centro-sud e un hospice molto apprezzato. La prova dell’efficienza e dell’utilità di questo tipo di strutture per il territorio è il ringraziamento della comunità al manager della Asl. L’ospedale di Pescina è stato uno dei laboratori che ha incubato il seme della sanità che cambia. In sostanza, dall’idea di una sanità imperniata esclusivamente sull’ospedale (con troppi sprechi e ricoveri inutili) si è passati allo scenario su cui si gioca il presente e il futuro, cioè il territorio. Il direttore generale della Asl, Giancarlo Silveri, è stato invitato dal sindaco Stefano Iulianella al presidio territoriale del centro siloniano. Il primo cittadino si è fatto interprete del desiderio di tutto il personale della struttura sanitaria, alla presenza di Silveri, e ha tirato le somme del lungo lavoro (iniziato già con la precedente amministrazione comunale e proseguito con l’attuale) svolto al “Serafino Rinaldi”. Erano presenti, tra gli altri, il direttore sanitario aziendale Teresa Colizza e il direttore del distretto sanitario area Marsica, Rossella De Santis, oltre ai responsabili dei vari servizi. Durante la riunione, che si è svolta con il personale in un clima di grande cordialità, Silveri ha ripercorso i passaggi salienti di ciò che è stato fatto nel centro marsicano. «Quando mi insediai», ha affermato il manager, «a Pescina trovai una situazione strutturale e funzionale davvero difficile. Dovemmo andare oltre il ruolo di gestori della sanità e occuparci di altri aspetti. Da allora crediamo che siano state fatte cose importanti nell’ottica del modello di sanità che è oggi l’unico percorribile, l’investimento sul territorio. In questa direzione, dove l’ospedale non è più idea esclusiva di sanità, a Pescina è stato realizzato uno dei primi ospedali di comunità e negli anni successivi l’hospice. Servizi importanti», ha sottolineato, «portati avanti grazie al lavoro e alla dedizione del personale e dei miei collaboratori. Occorre quindi trasferire sempre più risorse sul territorio e puntare su una sinergia tra sindaci, distretti sanitari e medici di base». Il sindaco Iulianella, da parte sua, ha spiegato i motivi dell’invito indirizzato ai vertici della Asl. «Ho voluto organizzare questo incontro per ringraziare il manager Silveri», ha dichiarato, «del rapporto costruttivo e del dialogo che ha mantenuto con noi in questi anni, tanto che non vi sono mai stati motivi di scontro. Oggi prendiamo atto che la sanità è cambiata e che non si può più pretendere ciò che si poteva negli anni passati. A Pescina sono stati portati a termine progetti importanti e noi, proseguendo in questa direzione, chiediamo che venga assicurata sempre maggiore assistenza alla comunità locale». (p.g.)

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