Jacopo Fo al convegno delle donne

Due giorni dedicati alla natura femminile: «No agli stereotipi»
L’AQUILA. La questione femminile affrontata a 360°, al riparo dagli stereotipi e dalle semplificazioni, comprese quelle che troppo spesso appiattiscono un tema così complesso a una sola dimensione, quella “emergenziale” della violenza di genere. Se ne parlerà nel convegno di psicologia “Donne in evoluzione: tra il dovere, il volere e il piacere”che si terrà il 26 e 27 ottobre al Palazzetto dei Nobili. Nato dalla collaborazione tra 5 professioniste – Giuliana Crisman, Ilaria Fontana, Serena Mancuso, Silvia Fanucci e Valeria Lovero – e giunto alla 2ª edizione, il convegno avrà, come relatore, un ospite d’eccezione, lo scrittore Jacopo Fo, figlio del premio Nobel Dario e di Franca Rame. «La questione femminile è stata ridotta dai media all’emergenza dell’aspetto criminale della violenza sulle donne», sostengono le organizzatrici. «Questa focalizzazione ci allontana dalla capacità di uno sguardo globale alla natura femminile. L’obiettivo è quello di riannodare i fili di una coscienza e di una cultura, riportando l’attenzione sulla globalità dell’esperienza del femminile. La donna che non è appagata dalla vita di coppia, la donna che non accetta il suo corpo o che non ascolta le proprie emozioni. Sono donne che hanno bisogno innanzitutto di mettere in evidenza il valore di genere del loro essere, non solo figlie e madri ma anche scrigno di una sensibilità e di una modalità di pensiero che è indispensabile completamento della visione maschile del mondo». Il convegno è gratuito e aperto a tutti, anche ai non addetti ai lavori. È prevista la prenotazione, con quota di partecipazione, solo per le attività di laboratorio. (ro.ciu.)

