Kit da scasso in auto, condannati
Pratola, pena di sei mesi inflitta a 4 romeni incappati in un controllo
PRATOLA PELIGNA. Condanna a sei mesi e pagamento delle spese processuali. È questa la pena inflitta dal giudice monocratico Concetta Buccini, a Mihai Chetreanu, Robert Ionel Macare, Avroian Cornel e Vladimir Ovidiu Ausprung, tutti di nazionalità romena, dai 28 ai 38 anni di età, finiti sotto processo per il possesso ingiustificato di chiavi alterate. I fatti risalgono al 23 settembre 2020. Nello specifico i quattro erano stati fermati a Pratola Peligna, con arnesi da scasso, dai carabinieri della compagnia di Sulmona, impegnati nei servizi di controllo del territorio che erano stati rafforzati in tempo di pandemia. Dalla perquisizione personale si è passati a quella dell’auto. Gli imputati in auto avevano un kit composto da quattro cacciaviti, di cui uno di piccole dimensioni, una pinza con becco lungo e stretto, una forbice da elettricista, una punta di ferro per trapano di medie dimensioni e un cannotto di piccole dimensioni per bruciatori. Si tratta di attrezzi che, secondo i carabinieri, servivano per forzare serrature. Ai militari i quattro non avevano saputo giustificare il possesso del materiale. Ne è scaturito un processo che si è chiuso ieri con la condanna, decretata dal giudice Buccini che ha accolto le richieste del pubblico ministero.
Gli imputati, secondo l’accusa, si erano recati nella cittadina peligna, muniti di tutti gli attrezzi del “mestiere”, per entrare verosimilmente nelle abitazioni o nei negozi. Gli avvocati difensori, intanto, si sono dichiarato pronti a ricorrere in appello. (a.d.a)
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