L’Accademia di belle arti punta a un 2021 di crescita

Il presidente Tordera: «Altre collaborazioni regionali, aumenteremo gli scritti» Da febbraio tornano le attività in sede. Tirano i corsi di fumetto e grafica
L’AQUILA. L’Accademia delle Belle arti dell’Aquila inaugura una nuova “stagione”. E si prepara ad aumentare il numero degli iscritti, facendo leva sul potenziamento dell’offerta formative e sull’apertura alla città. Sinergie preziose, in tal senso, quelle con Universià, Gssi, Maxxi, Fodazione Carispaq e Accademia medica, come sottolineato dal neo presidente, Rinaldo Tordera, che ieri ha illustrato il ventaglio di progetti che l’Accademia ha in pancia. Accanto a lui, le neo direttrice, Maria D’Alesio, e la direttrice amministrativa, Paola Spezzaferri. Intanto, dal 1° febbraio ripartiranno le lezioni in presenza. «Una tappa fondamentale», spiega Tordera, «per un istituto che vive di formazione sul campo e laboratori».
IN AULA. Il ritorno in aula seguirà le modalità previste dal governo, nel rispetto della sicurezza. «Stiamo lavorando», evidenzia Tordera, «anche a iniziative diverse per implementare l’offerta formativa tradizionale, come le Lezioni Lice, che inizieranno a febbraio. Appuntamenti di approfondimento settimanali tenuti dai docenti dell’Accademia e aperti alla cittadinanza. Ci sono poi idee e progetti in itinere che riguarderanno giornate di studi, come quella dedicata alla figura di Giorgio De Marchis Bonanni d’Ocre, da realizzare in collaborazione con l’omonima fondazione. Sarà potenziato il lavoro che riguarda l’orientamento e la comunicazione con l’obiettivo di aumentare le iscrizioni e sarà rafforzato l’aspetto delle convenzioni con altri enti ed istituzioni pubbliche e private del territorio».
PIÙ ISCRIZIONI. Sono 350 gli iscritti all’Accademia, di cui 130 matricole. I corsi di fumetto e grafica d’arte sono tra i più gettonati. «Vogliamo aumentare l’attrattività dell’Accademia e trovare delle nicchie di inserimento», sottolinea il presidente, «per fare in modo che i ragazzi vengano a studiare all’Aquila». Un’Accademia «dal pensiero lungo», come la definisce Tordera, che ha manifestato anche la volontà di aprire il teatro interno alla città, per iniziative culturali e sociali, «insieme all’Accademia di Napoli siamo gli unici ad averlo». E di stringere proficue collaborazioni con Università, Maxxi e Gssi. Sarà aumentato anche il numero dei corsi e potenziati gli indirizzi in essere, in particolare il corso di restauro. «Ci poniamo obiettivi ambiziosi e qualificanti», le parole di Tordera, «a partire dall’aumento degli iscritti e dall’aggiornamento della didattica».
LE STRUTTURE. Tordera ha annunciato di aver avviato un’interlocuzione burocratica con la Provincia per rendere fruibile, in breve tempo, il secondo padiglione dell’Accademia, a Pettino, accanto alla sede principale. A disposizione ci sono anche 1 milione e 200mila euro (fondi ministeriali) per la ristrutrturazione e l’adeguamento della struttura. «Martedì prossimo daremo il via alla procedura in consiglio di amministrazione», chiarisce Tordera. «L’Accademia ha da sempre posto al centro le esigenze degli studenti, più che mai in questo anno così difficile», la parole di D’Alesio, «abbiamo attivato nuove iniziative come l’istituzione di borse di studio e numerosi contratti di collaborazione con gli studenti ampliando, al contempo, l’offerta di stage e tirocini in collaborazione con le realtà produttive della regione, a partire dal Maxxi».
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