L’accoltellatore di 16 anni resta in carcere: «È pericoloso»
L’AQUILA. I giudici del Tribunale del riesame hanno confermato la detenzione in carcere per il 16enne marocchino accusato di avere accoltellato R.M., un 21enne pugliese, ma residente all’Aquila, a...
L’AQUILA. I giudici del Tribunale del riesame hanno confermato la detenzione in carcere per il 16enne marocchino accusato di avere accoltellato R.M., un 21enne pugliese, ma residente all’Aquila, a pochi passi dalle scuole di Colle Sapone, nel quartiere di Acquasanta. Episodio avvenuto lo scorso 27 novembre e sul quale indaga la polizia.
Il minorenne deve rispondere di tentato omicidio.
Secondo i giudici del Riesame si tratta di una misura appropriata visto che, a loro dire, il giovane ha una sua pericolosità sociale e potrebbe reiterare il reato.
Tra l’altro, anche a causa di versioni diverse tra indagato e parte lesa, ancora non è possibile capire le reali motivazioni dell’aggressione che, solamente per caso fortuito, non è sfociata in un omicidio visto che il polmone fu solo sfiorato senza conseguenze letali. Il 21enne ferito, infatti, si è salvato da una sorte peggiore per puro caso e in ospedale gli è stata data una prognosi di un mese per le gravi lesioni riportate nell’aggressione.

