L’addio commosso a don Claudio

Celano. L’omaggio di sacerdoti, confraternite e Comune allo storico parroco
CELANO. Sono stati i parroci di Celano e di diverse parrocchie della Marsica a portare a spalla la salma di don Claudio Ranieri all’uscita dalla chiesa di San Giovanni. Lo storico sacerdote della città, morto venerdì sera all’età di 86 anni, è stato onorato da tutte le confraternite e tutte le associazioni della zona. Sia all’interno della chiesa dove per 38 anni ha celebrato messa, sia sul sagrato, era pieno di fedeli, amici e rappresentanti delle diverse realtà di Celano alle quali don Claudio ha dato tanto. Sabato sera i membri delle confraternite, che proprio lui aveva aperto ai giovani anni fa, hanno animato la veglia di preghiera insieme ai delegati delle varie associazioni. Ieri in occasione del funerale è stato proclamato il lutto cittadino e tutte le chiese della città hanno esposto il drappo nero in segno di lutto. Il sindaco Settimio Santilli, la presidente del consiglio Silvia Morelli, gli amministratori e i priori delle confraternite di Sant’Angelo, San Francesco, Madonna delle Grazie, Madonna del Giubileo, San Rocco e Madonna del Carmine hanno preso parte al funerale celebrato dal vicario della diocesi don Giovanni Venti. Nell’omelia il vicario ha ricordato la figura di don Claudio, il suo essere integerrimo e allo stesso tempo accogliente con i giovani e sempre pronto a rinnovare la Chiesa. Un celanese che amava Celano. Al termine della celebrazione don Ilvio Giandomenico, attuale parroco della chiesa di San Giovanni, ha parlato dell’operato di don Claudio nelle parrocchie della città e degli ultimi giorni di vita durante i quali gli è stato vicino. All’uscita dalla chiesa don Ilvio, don Gabriele Guerra, parroco del Sacro Cuore di Celano, e altri sacerdoti della Marsica hanno accompagnato la salma tra la commozione dei tutti i presenti. (e.b.)
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