L’aglio rosso diventa internazionale e sbarca in Australia

18 Settembre 2014

Il seme del Consorzio sulmonese verrà coltivato su 4 ettari Prossime esportazioni negli Stati Uniti e in Inghilterra

SULMONA. Sbarca in Australia l’aglio rosso di Sulmona. Il prezioso bulbo sarà coltivato in un terreno da 4 ettari fra gli sconfinati pascoli di bovini del continente australiano. Il Consorzio sulmonese ha infatti ricevuto un ordinativo da 40 quintali di aglio da seme, venduto a 5 euro e 50 centesimi al chilo, che sarà spedito oltreoceano la prossima settimana. Soddisfatti i soci del Consorzio sulmonese. «Questo ordine è per noi un’esperienza entusiasmante» dice Antonio Ricci «siamo riusciti a coinvolgere i soci del Consorzio in un’operazione che speriamo darà il via ad altre importanti esportazioni a partire dall’anno prossimo». Quest’anno, infatti, il maltempo ha compromesso la produzione di aglio, che è scesa del 30 o 40 per cento in alcuni casi, rispetto ai duemila, 2mila e 500 quintali dell’anno scorso. «Molto prodotto non è stato intrecciato per assenza di foglie, attaccate dalla ruggine a causa delle eccessive piogge» spiega Ricci «e altro si rompeva al momento della raccolta».

Prossime tappe dell’esportazione saranno gli Stati uniti e l’Inghilterra, da dove sono già arrivati i primi riscontri positivi sull’aglio rosso. «Purtroppo quest’anno la domanda è stata superiore alla nostra offerta» continua Ricci «ma dal prossimo anno contiamo di aumentare la produzione e di ricercare nuovi soci, anche grazie alla vendita online che sta andando bene».

L’aglio rosso, infatti, è diventato da queste parti una risorsa per chi ha perso il lavoro o ha deciso di cambiare vita, dedicandosi alla coltivazione della terra. Come accaduto a Giacomo Pace, 41enne sulmonese che lavorava a Boston in un'azienda farmaceutica e che è tornato in città per aprire un'azienda agricola, che gli dà grosse soddisfazioni, economiche e professionali. Il Consorzio, fondato nel 2009 da otto soci, attualmente conta 48 iscritti, con oltre 70 ettari coltivati. La nuova frontiera del mercato globale ha trasformato gli agricoltori sulmonesi, con una zappa in una mano e il tablet nell’altra per le vendite online. Il prezzo imposto dal Consorzio è di 10 euro al chilo.

“Mister aglio rosso”, come lo chiamano gli addetti ai lavori, si è riciclato nel corso dei secoli, rischiando l'estinzione nel 2001 e confermandosi oggi il miglior prodotto in commercio, che finisce nei menu dei ristoranti più blasonati al mondo, come garanzia di qualità e conservazione. Il diametro può raggiungere i 70 millimetri e il colore è rosso vivo, garanzia dei principi attivi e del sapore piccante, oltre che dell’alta digeribilità e della lunga conservazione del prodotto.

Federica Pantano

©RIPRODUZIONE RISERVATA