L’allarme degli operatori: turismo in profonda crisi

28 Gennaio 2017

Cancellate troppe prenotazioni, riunione con un centinaio di imprenditori Lunedì l’incontro con il sindaco Spacone per sollecitare nuove strategie

SCANNO. In pieno stato di crisi, gli operatori economici a Scanno lanciano un nuovo grido di allarme ribadendo la necessità di una politica turistica di sviluppo. Sotto accusa l’amministrazione comunale per il calo di investimenti nel turismo e l’informazione distorta sulle recenti emergenze abruzzesi. Prenotazioni cancellate in blocco e disdette di intere gruppi di turisti hanno spinto albergatori, ristoratori e commercianti ad organizzare una riunione per denunciare l’attuale paralisi turistica.

Per i soci della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario (Cotas), «si è arrivati a sfiorare il punto del non ritorno», a causa di una inesistente offerta e promozione turistica. Ad aggravare la situazione le recenti emergenze neve e terremoto. «Il tracollo che la nostra comunità economica sta progressivamente vivendo ormai da diversi anni», ha commentato il presidente Giuseppe Marone in apertura dellariunione a cui hanno partecipato quasi un centinaio di imprenditori locali, «è arrivato a sfiorare il punto di non ritorno. L’effimera illusione di ripresa vissuta durante l’estate 2015, frutto anche della favorevolissima stagione, si è definitivamente spenta con i preoccupanti risultati dello scorso periodo natalizio che, unitamente ai dati della stagione estiva 2016, rappresentano inequivocabilmente uno scenario inquietante»..

Per gli operatori economici scannesi la realtà è sempre più difficile. Il calo del movimento turistico, unito a una pressione fiscale sempre più insostenibile, rischia di mettere definitivamente in ginocchio l’intero settore.

«È per questo motivo che», ha aggiunto ancora Marone, «prima di definire e impostare la propria strategia volta ad affrontare tale situazione, abbiamo chiesto un incontro all’amministrazione municipale consapevoli del fatto che quanto di buono si riuscirà a realizzare riguarderà tutti».

Secondo gli imprenditori locali c’è molto da fare per attirare il turismo, a partire dal rilancio delle infrastrutture fino alle manifestazioni sportive e culturali, alla cura del centro storico, delle montagne e del lago. I rappresentanti della Cooperativa saranno ricevuti dal sindaco Pietro Spacone e dalla giunta municipale lunedì prossimo in Comune. Sarà quella l’occasione giusta per un appello unanime alla politica. Tutto per poter salvare il turismo a Scanno.

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