L’Anas: «Gli alberi tagliati per ragioni di sicurezza»

8 Novembre 2018

RIVISONDOLI. Gli alberi che da sempre caratterizzavano il paesaggio dell’Altopiano delle Cinquemiglia sono stati tagliati per motivi di sicurezza. Lo spiega l’Anas, che, dopo le polemiche sollevate...

RIVISONDOLI. Gli alberi che da sempre caratterizzavano il paesaggio dell’Altopiano delle Cinquemiglia sono stati tagliati per motivi di sicurezza. Lo spiega l’Anas, che, dopo le polemiche sollevate da cittadini e ambientalisti contrari al taglio degli alberi, illustra i motivi che hanno portato la società che gestisce la rete stradale italiana a effettuare l’operazione di abbattimento. L’Anas ha sottolineato la pericolosità di quei pini per la circolazione stradale e per l’incolumità degli automobilisti, «considerata la loro posizione troppo vicina al margine della sede stradale e non protetti da guard-rail». L’Anas ha annunciato, quindi, che il taglio interesserà 250 piante spiegando anche che «gli alberi a bordo strada non costituiscono affatto la segnalazione della strada, ma un pericolo per l’utenza. Il tracciato viene indicato dai segnali di margine previsti dal Codice della strada e dalle paline da neve nel periodo invernale».
L’Anas, infine, ha dichiarato che tutti gli alberi tagliati saranno sostituiti con altre piante che saranno messe a dimora a una distanza di sicurezza dal ciglio della carreggiata. «È prevista la piantumazione di nuove essenze a una distanza non inferiore a 10 metri dal confine stradale. Questa attività», ha concluso l’Anas, «è stata assegnata dalla Soprintendenza ai Comuni territorialmente competenti». Saranno quindi i Comuni di Rocca Pia e Rivisondoli a effettuare a loro spese l’operazione. (c.l.)
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