L’anno dei cinquecento progetti: Fondazione Carispaq da record

30 Aprile 2023

Ecco tutte le iniziative sostenute, il settore maggiormente finanziato è quello dedicato ad arte e cultura Taglieri: «Rafforziamo il ruolo di interlocutore di riferimento per terzo settore e istituzioni pubbliche» 

L’AQUILA. Sono quasi cinquecento i progetti finanziati per un totale di 2 milioni e mezzo di euro. Questo il dato principale del bilancio di esercizio 2022 della Fondazione Carispaq, approvato nei giorni scorsi dal consiglio generale, presieduto da Domenico Taglieri, che spiega: «La Fondazione, nonostante la grave crisi dei mercati finanziari, ha continuato a dare un contributo importante all’intera comunità della provincia dell’Aquila».
I PROGETTI
Nel 2022 sono stati destinati all’attività erogativa circa 2,5 milioni di euro, di cui circa 1,2 milioni per progetti propri e la restante parte a sostegno di progetti di terzi. Nel corso dell’esercizio appena concluso sono stati finanziati 498 progetti suddivisi tra i diversi settori d’intervento: al settore “Arte, attività e beni culturali” sono stati destinati oltre 593mila euro; al settore “Sviluppo locale” 219mila; al settore “Ricerca scientifica e tecnologica” 89mila euro; al settore “Salute pubblica” 62.500 euro; al settore “Volontariato, filantropia e beneficenza” 128.200 euro e al settore “Crescita e formazione giovanile” 231mila euro.
PIÙ FONDI
L’esercizio 2022 ha fatto registrare un avanzo di gestione positivo, pari a quasi tre milioni di euro e un incremento del patrimonio netto contabile di 972mila euro, che è passato da 148,5 milioni alla fine del 2021 a 149,6 milioni alla data di chiusura dell’esercizio 2022. I proventi finanziari netti ammontano a 3,7 milioni di cui 1,1 milioni di euro sono il risultato di negoziazione di strumenti finanziari non immobilizzati.
PROMOZIONE DEL TERRITORIO
«Nell’ambito dell’attività istituzionale la Fondazione ha confermato e rafforzato il ruolo di interlocutore di riferimento del mondo del terzo settore e delle istituzioni pubbliche locali nonché di soggetto propositivo in grado di sviluppare autonomia progettuale», specifica Taglieri, «catalizzando competenze e risorse per un’efficace azione volta al perseguimento dei propri scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio».
GLI INTERVENTI
Tra i progetti “propri” più rilevanti realizzati nell’esercizio 2022 si segnala l’inaugurazione degli interventi, realizzati direttamente dalla Fondazione, di riqualificazione di piazza Regina Margherita e di largo Tunisia all’Aquila, nonché del restauro della facciata che ospita la fontana del Nettuno; l’acquisizione da parte del Comune di Avezzano dello storico villino Cimarosa per ristrutturarlo e destinarlo a centro culturale polifunzionale a servizio della città di Avezzano e del suo comprensorio; l’inaugurazione dell’intervento di restauro del Torrione all’Aquila, i cui lavori sono stati interamente finanziati e realizzati dalla Fondazione Carispaq, sulla base del progetto donato dall’Ance; l’inaugurazione dell’intervento di restauro della volta della sagrestia monumentale della chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila; la realizzazione, in collaborazione con la società Strumentale FondAq, di un ciclo di seminari di formazione on line sulla creazione e gestione dell’impresa turistica e l’avvio del progetto “Turismo esperienziale 2022: l’emozione della scoperta dei beni culturali della Provincia dell’Aquila”; l’approvazione da parte del Comune di Sulmona e della Soprintendenza del progetto di riqualificazione della Villa comunale.
IL PATRIMONIO IMMOBILIARE
Con riferimento alla gestione del patrimonio immobiliare, il 6 giugno 2022, è stato presentato il restauro post sisma del palazzo Alferi De Torres di proprietà della Fondazione, in piazza Santa Giusta all’Aquila. L’immobile è stato interamente concesso in locazione all’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
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