L’Anpi della Marsica ricorda Cantelmi: «L’ascolto la sua dote»

CELANO. Commosso il ricordo dedicato da Giovanni D’Amico, presidente dell’Anpi Marsica, a Giancarlo Cantelmi, l’avvocato ed ex parlamentare scomparso sabato scorso a 97 anni. Cantelmi – un passato da...
CELANO. Commosso il ricordo dedicato da Giovanni D’Amico, presidente dell’Anpi Marsica, a Giancarlo Cantelmi, l’avvocato ed ex parlamentare scomparso sabato scorso a 97 anni. Cantelmi – un passato da partigiano durante la Seconda guerra mondiale – ha ricoperto in passato il ruolo di presidente della sezione marsicana dell’Anpi.
«Le tue esperienze fondanti», dice rivolgendosi direttamente a Cantelmi, «segnano il percorso della tua vita personale e politica, nei termini per cui per una persona cresciuta in tempi così difficili diventava inevitabile l’intreccio tra la vita personale e quella politica. La tua appartenenza, fino allo scioglimento del Partito comunista italiano, è stata ferma ed assolutamente coerente. La tua stessa esperienza parlamentare fra il 1976 e il 1983, esito giusto e coerente del tuo percorso politico, quale riconoscimento di una militanza vissuta sin dalla prima giovinezza con rischio diretto e personale, è avvenuta in anni carichi di grandi aspettative di cambiamento per la maturità storica del sistema democratico italiano, e poi con grandissime delusioni che hanno legato gli anni del terrorismo e il delitto dell’onorevole Moro, con un processo di involuzione conservatrice durato per tutti gli anni ’80 del secolo scorso. Il tuo stile, la tua educazione», conclude il presidente D’Amico, «hanno sempre fondato i propri riferimenti sul principio che l’agire politico ha sempre l’obbligo di un fondamento che deve sempre avere a riferimento il bene comune. Una dote, quella di ascolto, comprensione e condivisione, della quale oggi soffriamo una grave mancanza nella società, che ti ha caratterizzato nei comportamenti personali, privati e politici».
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