L’appello del Comune: prodotti locali a Pasqua

10 Aprile 2020

Il sindaco e il suo vice: «Aiutiamo il nostro comparto agroalimentare»

L’AQUILA. L’economia locale è in crisi. Lo era anche prima del sisma del 2009 ma il terremoto e adesso il coronavirus hanno bloccato ogni tentativo di rilancio.
Ora, in vista delle feste pasquali, v’è la possibilità di dare una mano a chi ha trovato la forza di continuare a produrre nell’Aquilano. E, in tal senso, si registra una sorta di chiamata alle armi di sindaco e vicesindaco del capoluogo di regione, Pierluigi Biondi, e Raffaele Daniele (che è anche assessore al commercio) per sostenere l'economia dei nostri territori a tutto tondo.
L’APPELLO. «Le restrizioni legate al coronavirus hanno stravolto le abitudini e i ritmi che scandiscono la quotidianità di ognuno di noi. Siamo di fronte a un'emergenza sanitaria, ma che avrà forti ripercussioni anche sul piano sociale ed economico dell'intero Paese», sottolineano di due amministratori, «tutti saremo chiamati a fare uno sforzo enorme per risollevarci dalla più pesante crisi del dopoguerra quando, speriamo presto, affronteremo questa fatidica ‘fase 2’ annunciata dal governo. Nel frattempo, soprattutto in vista dei prossimi giorni di festività, ci uniamo all'appello lanciato da Coldiretti e altre associazioni di categoria affinché sulle nostre tavole si consumino prodotti italiani e possibilmente derivanti da una filiera corta per contribuire a sostenere il comparto agricolo-alimentare che è tra i più penalizzati dal blocco derivante dal Covid-19».
«Come amministrazione stiamo provando a fare la nostra parte. Abbiamo attivato servizi e iniziative finalizzate a supportare quelle attività che, nonostante il lockdown, continuano a operare come, ad esempio, il sito internet www.vincilvirus.it su cui sono già registrate oltre 150 negozi che offrono servizio di consegna a domicilio. Stiamo ragionando, inoltre, su quali possono essere i margini di manovra per dare una mano a esercenti e aziende sotto il profilo dell'imposizione fiscale e tributaria», ricordano Biondi e Daniele che detiene anche la delega al Bilancio.
«Non è un'operazione semplice: abbiamo approvato il bilancio a fine dicembre, nei termini di legge, e le entrate derivanti dai tributi sono già state iscritte mentre per altri tipi di tassazione è necessario avere indicazioni dal governo visto che una quota parte delle somme riscosse deve essere versata nelle casse dello Stato. Stiamo valutando la fattibilità tecnico-amministrativa di percorsi alternativi finalizzati alla concessione di sgravi o riduzioni tariffarie nelle more di auspicabili provvedimenti legislativi da parte dell’esecutivo nazionale», concludono sindaco e vice sindaco.
LIBRERIE. Nella stessa direzione si incanala un’altra iniziativa del Comune. Per stimolare a crescita culturale dei ragazzi la giunta ha approvato, il Bonus Libri Covid-19”. I ragazzi interessati che presenteranno una recensione di un testo superiore alle 50 pagine di qualsiasi genere letterario, riceveranno un buono per l’acquisto di libri di 20 euro, da spendere nelle librerie aquilane aderenti alla iniziativa. «E’ un modo per supportare sia le famiglie, agevolando l’acquisto di testi da destinare ai ragazzi, sia le attività economiche aquilane, promuovendo la vendita dei volumi», ha spiegato il sindaco, «la cultura ha un ruolo strategico per una comunità che non vuole rimanere ferma. Ai ragazzi aquilani dico di non chiudersi davanti a uno smartphone, ma di spalancare la mente aprendo un libro».
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