L’appello: «Laghetto putrido, salviamo l’oca Guendalina»

L’AQUILA. «Salviamo l’oca Guendalina». L’appello animalista arriva da alcuni residenti negli edifici del Progetto Case di Pagliare di Sassa, sul quale insiste la pozza d’acqua.«La situazione nel...
L’AQUILA. «Salviamo l’oca Guendalina». L’appello animalista arriva da alcuni residenti negli edifici del Progetto Case di Pagliare di Sassa, sul quale insiste la pozza d’acqua.
«La situazione nel laghetto di Pagliare di Sassa», segnalano per l’appunto alcuni residenti nella zona, «è davvero pessima. L’unica oca sopravvissuta in questi anni ha evidenti problemi, diversi pesci galleggiano senza vita, la plastica che riveste il fondo ormai si vede in maniera evidente, così come il tubo della pompa che non funziona dasvariati mesi. A parte le erbacce che circondano tutto il lago, che sarebbero il male minore, se non verrà riattivata la pompa il laghetto si trasformerà in una pozza di acqua putrida dove si concentreranno varietà di insetti e di zanzare». Un pericolo, quindi, per chi vive nella zona. Da qui l’appello per ripulire l’area. «Questa zona», concludono i cittadini, «se curata, potrebbe diventare un’attrazione per l’educazione ambientale scolastica tra varietà di uccelli migratori che vanno e vengono nel laghetto, il parco circostante e l’area paleontologica».

