L’Aquila, al via la nuova stagione Epifani: «Vogliamo tornare in D»

Presentato il nuovo tecnico che ha guidato il primo giorno di ritiro: «Un onore allenare questo club» In prova alcuni giocatori, tesserato Bellardinelli. Caccia al centravanti: Michael Traini si allontana
L’AQUILA. «Vincere il campionato con il lavoro quotidiano, con umiltà e con organizzazione». Questo il sunto del primo discorso del nuovo allenatore dell’Aquila Massimo Epifani, presentato nella sala conferenze dello stadio Gran Sasso. Ieri è partita ufficialmente la stagione 2022/2023, con il primo giorno di ritiro, tenutosi, come da consuetudine, sul manto erboso del “Gran Sasso”. Per il terzo anno consecutivo, il sodalizio rossoblù punta alla vittoria del campionato di Eccellenza, dopo aver fallito il salto di categoria in questi due anni. Per cercare di rompere la maledizione il club aquilano, anche in virtù dell’ingresso dell’imprenditore Salvatore Di Giovanni, ha optato per l’ex tecnico del Notaresco.
PIAZZA IMPORTANTE
«Sono contento e orgoglioso di allenare L’Aquila», ha commentato Epifani. «Ha una storia importante e rappresenta il capoluogo di regione. Sono venuto a parlare con la dirigenza e mi sono convinto ancora di più a venire, perché c’è entusiasmo e grande voglia di far bene. So che cosa mi aspetta. Abbiamo costruito una squadra importante, ma dobbiamo partire a fari spenti e non lasciare nulla al caso. Spero che il tifo aquilano sia il dodicesimo uomo in campo e mi auguro di portare più gente allo stadio. Sto lavorando per L’Aquila da più di un mese, qui ho visto che c’è tutto per far bene. Bisogna avere grande senso di appartenenza, dimostrando grande attaccamento alla maglia».
LA ROSA
Nel primo giorno di raduno è balzata all’occhio la folta presenza di calciatori del territorio, il che, come dice Epifani, «è una scelta mirata. Essendo nuovo, voglio subito addentrarmi nel tessuto aquilano e i ragazzi di questa città mi daranno una grossa mano». In questi giorni, tra nuovi arrivi e conferme, il mercato aquilano, gestito dallo stesso Epifani, in condivisione con il dg in pectore Simone Bernardini, è stato molto attivo. «Abbiamo preso prima uomini che giocatori. Prima di prenderli, abbiamo fatto capire loro le nostre intenzioni. La cosa principale è vincere il campionato, ma non possiamo abbassare la guardia, neanche nella partita più semplice. La rosa dobbiamo completarla, ma siamo a buon punto. Siamo in trattativa con alcuni giocatori, speriamo di chiudere alcuni colpi in settimana».
CERCASI BOMBER
Una vera e propria ossessione per L’Aquila, è la ricerca del bomber. Il club ha proposto offerte importanti ad attaccanti di rilievo: Luis Fabian Galesio, Antonio Pignataro, Mateus Dos Santos e Francesco Maio. Tutti e quattro hanno detto di no. L’ultimo centravanti a essere stato sondato è Michael Traini. Epifani lo conosce bene, avendolo avuto ai tempi del San Nicolò, segnando 13 gol in 27 presenze. La trattativa sembrava a buon punto, anche perché, per il giocatore, non sarebbe stato un problema scendere di categoria, ma il club non era convinto. Potrebbero esserci evoluzioni nei prossimi giorni. «L’attaccante sarà un giocatore forte», puntualizza Epifani, «ma è il collettivo che deve fare la differenza. In avanti sono contento dell’arrivo di Nicola Santirocco».
VOLTI NUOVI
Rispetto agli atleti già tesserati, hanno preso parte all’allenamento il portiere Domenico Sorvillo, il difensore Riccardo Luly e l’ex Pizzoli Alessio Patrizi, tutti in prova. Aggregato Marco Ianni, proveniente dall’Academy, mentre ha firmato il terzino classe 2003 Andrea Bellardinelli.
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