L’Aquila-Amatrice, la strada all’attenzione del governo

11 Luglio 2020

L’AQUILA. Fa discutere sempre il mancato completamento della L’Aquila-Amatrice. «Riteniamo fondamentale per l’Abruzzo il completamento della Strada Statale che collega l'Aquila con Amatrice, e...

L’AQUILA. Fa discutere sempre il mancato completamento della L’Aquila-Amatrice. «Riteniamo fondamentale per l’Abruzzo il completamento della Strada Statale che collega l'Aquila con Amatrice, e insieme al collega senatore Luciano D’Alfonso abbiamo avuto un proficuo colloquio con il sottosegretario al MiT Salvatore Margiotta, il quale si è dichiarato d’accordo». L’onorevole Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, è intervenuta ancora sulla questione, un’altra opera pubblica di grandi dimensioni e di notevole dispendio di soldi dei cittadini, che rischia di rimanere l’ennesima incompiuta.
L’intervento sulla strada L’Aquila-Amatrice da parte della deputata dem, è arrivato a margine dell'iniziativa tenuta a Pescara da Base riformista, proprio sul tema delle infrastrutture.
«Su questa importante arteria statale», ha proseguito la parlamentare dem, «abbiamo lavorato in questi anni in maniera incessante, riuscendo a programmare il terzo e il quarto lotto. Ora dobbiamo completarla ed è necessario che governo e Regione si adoperino. Con il sottosegretario», ha aggiunto la Pezzopane, «ho approfondito la questione e presto terremo un incontro all'Aquila. Va fatto un lavoro tutti insieme, istituzioni e Anas. Al sottosegretario Margiotta ho consegnato una nota specifica. Per noi è una priorità e continueremo a lavorare fino al risultato».
«Ho avuto l'onore», ha concluso la deputata del Partito democratico, «di inaugurare l’ultimo lotto da presidente della Provincia. Poi con il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci abbiamo lavorato per finanziare il lotto ulteriore, ora dobbiamo programmare il completamento».
L’allarme per le infrastrutture, soprattutto viarie, nell’Aquilano è molto alto, visto che molte parti politiche hanno rimarcato la poca attenzione da parte dei vari governi, nel finanziare opere che possano rendere meno complicato e più agevole il collegamento stradale tra il capoluogo d’Abruzzo, il resto della regione e i territori limitrofi. Eclatante il nulla di fatt– finora sole chiacchiere – per i collegamenti con Roma e con Pescara, ora veramente da terzo mondo. (v.p.)
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