L'Aquila, banda di ladri sgominata dai carabinieri

In manette sono finiti tre romeni, altri due sono ricercati. Hanno imperversato per oltre un anno fra L’Aquila e Rieti in bar, tabaccherie e case
L’AQUILA. Per quasi un anno hanno imperversato nottetempo in città e nella vicina provincia di Rieti, mettendo a segno una serie di colpi ai danni di tabaccai, distributori di benzina e abitazioni, destando notevole preoccupazione, allarme e timore fra i cittadini. Ieri mattina a finire in carcere, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Gargarella su richiesta del pm Antonietta Picardi, sono stati 3 cittadini romeni: Vlasie Marius Lucian e Caruceru Catalin Marian, rispettivamente di 28 e 27 anni, entrambi residenti a Velletri (Roma), e Novac Alexandru Daniel, 26enne domiciliato a Roma. La banda, composta anche da altri 2 connazionali, Maricel Glavasc e Gabriel Miron, destinatari anch’essi della medesima misura cautelare, nel frattempo rientrati in patria, per i quali saranno attivati tutti i canali dedicati per arrivare alla cattura. Sempre uguale la tecnica: disattivazione del sistema d’allarme e foro praticato sulla parete della rivendita di tabacchi presa di mira oppure taglio della colonnina self-service contenente le banconote con un frullino elettrico. In numerosi casi, per far funzionare gli utensili elettrici necessari per praticare le effrazioni, non esitavano ad allacciarsi abusivamente all’illuminazione pubblica. Le indagini, condotte dal Norm della Compagnia Carabinieri dell’Aquila sono state avviate subito dopo il furto commesso ai danni del Bar “Il Circuito” dell’Aquila nell’aprile scorso in cui era stata sottratta dalle slot machine la somma complessiva di circa 10.500 euro e hanno consentito di far luce su una ventina di colpi messi a segno all’Aquila e nella provincia di Rieti, in particolare a Petrella Salto, Borgorose e Torricella in Sabina negli ultimi 18 mesi.
«I provvedimenti restrittivi» hanno detto i carabinieri nel corso di una conferenza stampa «sono il frutto di una prolungata ed articolata attività investigativa, supportata dagli elementi raccolti in occasione dei meticolosi sopralluoghi, analisi tecniche nonché attività di osservazione che ha consentito di raccogliere a carico dei predetti cittadini romeni decisivi e convergenti elementi di colpevolezza in ordine alla loro responsabilità connessa alla consumazione di diversi furti tra gli anni 2014 e 2015. I predetti, benchè ricercassero nelle loro scorrerie principalmente denaro contante contenuto nei distributori automatici e slot machine, hanno comunque asportato anche fusti di olio motore, carburanti e oggetti di arredamento. L’attività investigativa ha consentito, inoltre, di far completa luce anche sul furto commesso nottetempo in un’abitazione di Sant’ Elia nello scorso marzo, in cui due componenti della banda, sorpresi con la refurtiva sottratta pochi istanti prima, vennero arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato ed un terzo riuscì a fuggire spintonando uno degli Agenti intervenuti.
Per tale circostanza Vlasie Marius Lucian, dovrà rispondere anche di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale».

