L’Aquila calcio, la spinta dei tifosi rossoblù: andiamo a prenderci la D

24 Maggio 2022

Domenica 29 nuovo impegno in Sardegna, la città crede nell’impresa E il sindaco chiama a raccolta gli imprenditori: sostenete la trasferta 

L’AQUILA. Dopo la finale di Pescara, vinta dall’Aquila per 2-0 contro il Giulianova, i rossoblù possono continuare a inseguire il sogno serie D. Ma il cammino è ancora lungo e insidioso. Ora si va alle fasi nazionali play off. La squadra di Sergio Lo Re affronterà in trasferta il Taloro Gavoi, vincitore dei play off dell’Eccellenza sarda. Rossoblù attesi nel Nuorese domenica prossima (29 maggio) per la semifinale di andata; il 5 giugno ci sarà il ritorno al Gran Sasso-Acconcia.
Il sindaco Pierluigi Biondi invita l’imprenditoria aquilana a supportare la squadra della propria città. «Lo sport aquilano sta vivendo un momento di particolare salute», afferma il primo cittadino, «L’Aquila sarà attesa da una decisiva, nonché dispendiosa sotto il profilo economico, trasferta in Sardegna. Il costo stimato è di 15mila euro: per questo motivo lancio un appello a tutte le forze produttive cittadine affinché contribuiscano alla raccolta fondi necessaria per l’organizzazione del viaggio e di tutte le attività utili allo staff tecnico per sostenere al meglio l’impegno. Sarebbe sufficiente che trenta volenterosi cittadini versino una quota di 500 euro per raccogliere la cifra necessaria».
Il club aquilano ringrazia Biondi attraverso un comunicato, specificando che la «società gode di ottima salute. Lo spirito dell’iniziativa risiede nel condividere uno sforzo comune verso un obiettivo, la serie D, che dovrebbe essere di tutti. Si ricorda, che L’Aquila è una società finanziata dalla propria gente».
L’Aquila, qualora dovesse avere la meglio sui sardi del Taloro Gavoi, affronterebbe in finale la vincente tra i liguri del Taggia e i piemontesi del Chisola. Un momento cruciale per gli aquilani, che hanno bisogno del sostegno del loro caloroso pubblico. Se nella prima parte della stagione si era creato un certo pessimismo, vista la carenza dei risultati, con l’avvento in panchina di Sergio Lo Re le cose hanno iniziato a prendere il giusto verso sia sul rettangolo di gioco che sugli spalti. In queste settimane contro Torrese e Giulianova delle risposte sono arrivate e se ne attende un’altra anche per la trasferta in Sardegna. «Lo Re ha organizzato la squadra in modo magistrale, applausi a lui», il commento di Luigi Manieri, storico tifoso dei rossoblù, «L’Aquila, a Pescara, ha fatto una grande partita. Vanno ringraziati tutti i ragazzi per quello che stanno facendo. Se giocano come con la Torrese e il Giulianova, la strada è libera».
«Le cose, con l’arrivo del nuovo allenatore, sono radicalmente cambiate, soprattutto da un punto di vista mentale»: pensiero positivo su Lo Re condiviso anche dal dottor Antonio Natellis, domenica a Pescara a seguire la squadra. «Giochiamo troppo bene, le uniche perplessità, riguardano l’assenza di alcuni giocatori per squalifica (Pejic e Carbonelli, ndc), ma per il resto sono fiducioso: la serie D è possibile». Per Claudio Alfonsetti, speaker dell’Aquila, «la squadra gira bene, ci sta facendo rivivere momenti di grande passione: avanti tutta verso la serie D». Sandro De Vecchis, che non fa mai mancare il suo sostegno in trasferta, precisa che «la società sta lavorando bene, devono proseguire su questo percorso e migliorare. Per la serie D sono ottimista».
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