L'Aquila, crollo Casa dello studente: slitta l'udienza del processo civile

22 Febbraio 2016

La causa promossa dalle parti civili delle undici vittime (morti e feriti) contro Regione Abruzzo e Adsu è stata rinviata per la chiamata in causa del Ministero dell'Istruzione e dei gestori precedenti. I familiari si appellano al presidente della Corte di Cassazione contro il rischio di prescrizione

L'AQUILA. Slitta l’udienza della causa civile già fissata per oggi davanti al Tribunale civile dell'Aquila promossa dall'avvocato Wania Della Vigna in rappresentanza di 11 vittime (morti e feriti) del crollo della Casa dello Studente, contro la Regione e  l’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari), per la chiamata in causa di terzi. Questo perchè la Regione ha chiamato in causa il Ministero dell'struzione, gli imputati e coloro che hanno in precedenza gestito il palazzo crollato in seguito al terremoto del 6 aprile 2009 con otto vittime e decine di feriti gravi. Le parti civili sono critiche per il fatto che la Regione cerchi  altrove i responsabili. Sollecitato il presidente della Cassazione, Giovanni Canzio, ex presidente della Corte d'appello dell'Aquila, a fissare l'udienza penale per evitare la prescrizione che scatta a ottobre.