L’Aquila e Fedeli sempre più vicini De Paulis forse vende

L’AQUILA. L’interesse da parte di Franco Fedeli nei confronti della società calcistica dell’Aquila continua a tenere banco.Negli ultimi mesi il nome del presidente della Sambenedettese è stato...
L’AQUILA. L’interesse da parte di Franco Fedeli nei confronti della società calcistica dell’Aquila continua a tenere banco.
Negli ultimi mesi il nome del presidente della Sambenedettese è stato accostato in maniera sempre più frequente al sodalizio rossoblù. L’incontro dello scorso sabato tra lo stesso Fedeli e i vertici societari aquilani nel ristorante da poco aperto dal difensore Damiano Zanon, ha palesato la volontà dell’imprenditore umbro di dare una mano a riportare L’Aquila nei campionati professionistici. L’offerta proposta da Fedeli al presidente Marco De Paulis è quella di voler acquisire il 50% delle quote societarie, sostenendo L’Aquila a vincere senza grossi problemi il prossimo campionato di Promozione. Il proprietario dell’ Elite Spa diventerebbe copresidente assieme a De Paulis, che almeno per il prossimo anno resterebbe il punto di riferimento del calcio cittadino. Fedeli, salvo clamorosi colpi di scena, dovrebbe restare numero uno della Samb, a prescindere se l’affare con L’Aquila si materializzerà. Tuttavia i rapporti con la piazza marchigiana non sono più come quelli di un tempo, ed è per questo che la mossa di diventare socio del club del capoluogo può essere vista in ottica futura, con Fedeli che potrebbe lasciare definitivamente la Samb la prossima stagione e acquisire di conseguenza L’Aquila a titolo definitivo. Sono attesi sviluppi in questi giorni, probabilmente in questo fine settimana, con l’attuale proprietà che chiederà a Fedeli un maggiore coinvolgimento in società, con la speranza che possa acquisire la quasi totale maggioranza. Per poter rendere effettivo il passaggio di quote, bisognerà passare dall’Asd alla Ssd. Se Fedeli dovesse restare fermo sull'offerta del 50%, non è escluso che De Paulis lavori per poter cedere la sua parte di quota a un ipotetico imprenditore locale. Con Fedeli in un modo o in un altro, si continuerà con il progetto tecnico che tanto bene ha fatto la scorsa stagione, a partire dall’allenatore Roberto Cappellacci. Intanto la tifoseria rossoblù, dopo il fallimento della vecchia proprietà, spinge per un cambio di denominazione: da Città di L’Aquila a L’Aquila 1927, per ritornare ad avere anche nel nome un legame con la storia. Il club ha dato il benestare all’operazione, anche se il termine per renderlo fattibile è il 24 di giugno.
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