L’Aquila e i sogni targati Gieffe

17 Settembre 2015

Aspiranti da 18 a 65 anni in lizza per un posto nella casa più famosa d’Italia

L’AQUILA. C’era una volta il grande sogno di bucare lo schermo. Ci si affidava a una serie di provini per cercare di entrare nella casa più famosa d’Italia, un trampolino di lancio per una carriera televisiva.

Oggi si ambisce a un posto al Grande Fratello più che altro per far quadrare i conti. In tanti si presentano alle selezioni perché non arrivano a fine mese. E la piazza dell’Aquila non ha fatto eccezione.

Una passerella, organizzata lo scorso week-end al Globo Center, che ha visto 400 persone circa. Di queste, 230 sono state ritenute “interessanti” dai selezionatori. Un bel passo in avanti rispetto agli scorsi anni in cui gli addetti al casting apparivano piuttosto seccati dal fatto che gli aquilani parlassero di terremoto e poco altro.

Quest’anno, invece, gli scenari sono stati ritenuti molto più interessanti e in molti casi i riferimenti al sisma aquilano sono stati colti con sensibilità dai selezionatori.

«C’è stata una buona risposta alla tappa aquilana», valuta Cristian Narducci di Cn Consulting che cura la direzione del Globo Center. «Anche se c’è da dire che molte persone sono arrivate all’Aquila un po’ da tutto l’Abruzzo, qualcuno anche da fuori regione. L’aspetto più interessante», prosegue, «è che abbiamo ospitato “giovani di tutte le età”, anche qualche sessantenne si è voluto cimentare con le telecamere».

La selezione aquilana è stata curata dall'Agenzia di Spettacolo “Colangelo Eventi”, guidata da Settimio Colangelo. L’assistenza sanitaria nel corso della manifestazione è stata garantita dall'associazione Gran Sasso soccorso L’Aquila. Tra gli aspiranti anche Salvatore e Alberto Ranalletta due gemelli di 19 anni. Vengono da Celano e sono alla ricerca di nuove opportunità.

«Vogliamo farci conoscere ed aiutare la nostra famiglia poiché nostro padre ora ha purtroppo problemi di occupazione».

I due fratelli sono entrambi diplomati in ragioneria e sono stati ospiti a programmi come Avanti un altro e Tu si que vales.

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