L’Aquila, ecco tutti i nomi degli aspiranti sindaci

27 Marzo 2017

La coalizione di centrosinistra ha indicato i seggi dove votare per le primarie


L’AQUILA. Elezioni spezzatino. A un mese dalla presentazione delle liste, la confusione regna sovrana. Mai tanti candidati, che si moltiplicano nelle file dei diversi partiti e delle liste civiche, alla spasmodica ricerca di una compattezza che tarda ad arrivare. Se il centrosinistra, dove si sta consumando la lotta per le primarie, si presenterà con un’unica candidatura, ma con la difficoltà a tenere unita una coalizione dalle mille sfaccettature, a destra i candidati sgomitano. E nessuno sembra voler cedere il passo. Fratelli d’Italia si presenterà da sola, come anche la lista civica “Riscatto popolare”, mentre continua a circolare il nome dell’ex consigliere regionale e candidato sindaco, oggi editore televisivo, Luca Bergamotto. A spaccare ulteriormente il fronte del centrodestra la candidatura di CasaPound, che schiera una donna, Claudia Pagliariccio. Le liste civiche sono ancora in piena fase di confronto, lontane dalla scelta finale, mentre i 5 Stelle faticano ad individuare un candidato unitario.

BATTAGLIA PRIMARIE. Era stata annunciata come una sfida costruttiva e pacata. Ma anche nella coalizione civica di centrosinistra gli equilibri vacillano, con l’avvicinarsi delle primarie, in programma il 9 e il 10 aprile. I tre candidati, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, il presidente della Gran Sasso Acqua, Americo Di Benedetto, e il segretario regionale dell’Italia dei Valori, Lelio De Santis, si stanno dando battaglia a suon di interviste, post su Facebook e presenze sul territorio, in un tourbillon di partecipazioni ad assemblee pubbliche, incontri nelle frazioni, cene e inaugurazioni. Tutto quanto può favorire il contatto con i cittadini per raggranellare qualche voto in più. Intanto, il Comitato per le primarie ha individuato i seggi dove si voterà: hotel Castello, Ance, centro civico di Arischia, circolo San Raniero di Civita di Bagno, Centro polifunzionale di Camarda, circolo Arci Collebrincioni, Murata Gigotti a Coppito, Onna, sala civica comunale di Paganica, Bar Prestige, via Antica Arischia a Pettino, sede Asbuc a Preturo, Centro polifunzionale di Roio, tenda piazza San Lorenzo a Sant’Elia e delegazione municipale a Sassa.

RIDDA DI CANDIDATI. Il centrodestra è a brandelli. Dopo il tentativo di ricompattare il fronte, da parte di Forza Italia, che aveva annunciato l’accordo su un nome unico e l’individuazione, in Luca Bergamotto, di una candidatura super partes e spendibile, in molti si sono dati alla fuga. Nessuna intesa per Fratelli d’Italia, con il candidato Pierluigi Biondi, che ha annunciato di voler correre da solo. Idem l’ex direttore Asl, Giancarlo Silveri, con “Riscatto popolare”, pronto ad andare avanti. Intanto, CasaPound ha annunciato la candidatura di Claudia Pagliariccio, 36 anni. Difficile, a questo punto, pensare ad una sintesi che riporti in campo un solo nome, a fare da ombrello alle diverse anime del centrodestra.

RITARDO CIVICO. Neppure l’attuale vicesindaco, Nicola Trifuoggi, in rotta da tempo con Massimo Cialente, ha sciolto il nodo sulla sua candidatura. Se avverrà, sarà comunque a capo di una lista dall’impronta civica. Anche Appello per L’Aquila e L’Aquila che vogliamo, dopo la chiama pubblica a palazzo Fibbioni, ancora non individuano il candidato ideale. Tra i nomi in circolazione quello del consigliere comunale di Appello per L’Aquila, Ettore Di Cesare, e di Anna Lucia Bonanni, insegnante. I Meetup 5 Stelle, divisi in due correnti, hanno affidato a un sondaggio sul web la scelta del candidato con gli hashtag “RiprendiamociL’Aquila” e “Diventaprotagonistadelcambiamento”. Ora sarà il Movimento a livello nazionale a prendere una decisione.

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