L'Aquila, giovane tedesca scomparsa dal rifugio di Campo Imperatore

Giunta in albergo nel primo pomeriggio di lunedì, la ventisettenne ha fatto subito sparire le sue tracce ma ha lasciato i bagagli in camera. Gli albergatori hanno denunciato la sua scomparsa ai carabinieri, da ieri sono scattate le ricerche in montagna
L'AQUILA. Ricerche a tutto campo sul Gran Sasso e nell'Aquilano mentre è stata attivata l'ambasciata tedesca in Italia per contattare la famiglia di Elisabeth Matthes, 27 anni, giunta nel primo pomeriggio di lunedì 24 ottobre all'albergo di Campo Imperatore, a quota 1.800 metri, e poi scomparsa dopo aver preso una stanza e poggiato in camera alcuni bagagli. Un allontanamento precipitoso dalla struttura, dopo il quale si è perso ogni contatto, tanto che il personale dell'albergo si è insospettito e ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Assergi, frazione dell'Aquila. Del fatto è stata informata anche l'autorità giudiziaria, che ha aperto un'inchiesta affidata ai carabinieri della Compagnia dell'Aquila, diretti dal capitano Francesco Nacca, ed è partito il protocollo interforze per la ricerca di persone scomparse coordinato dalla prefettura del capoluogo. Attualmente si cerca a tutto campo con squadre del Soccorso alpino, gli stessi carabinieri, Finanza, Forestale e altre forze. Gli accertamenti sono resi più difficili dall'assenza di impianti di video sorveglianza ad alta quota. «Sembrava quasi che volesse far perdere le sue tracce, fuggire da qualcuno, ma non sappiamo nulla di dove possa essere andata», spiegano dall'hotel.

